Aquile pronte a ritrovare il proprio pubblico per la prima gara casalinga, di fronte una Carrarese guidata dall’esordiente Cioffi
Sabato 12 settembre, ore 17:15, Stadio “Nicola Ceravolo”. Dopo tre trasferte consecutive, il Catanzaro torna finalmente davanti al proprio pubblico. Di fronte, una Carrarese anch’essa alla ricerca dei primi risultati pieni stagionali, guidata da un allenatore al debutto in categoria, Gabriele Cioffi, reduce da esperienze in Serie A su Udinese e Hellas Verona.
I precedenti
Sarà il quattordicesimo incontro complessivo tra le due squadre, il quinto in cadetteria. Il bilancio complessivo è leggermente favorevole ai giallorossi: 4 vittorie contro le 3 della Carrarese, sei pareggi, con il Catanzaro avanti anche nel computo reti (26-22). Tra le mura amiche il dato è ancora più netto: 4 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta in tredici anni. Il precedente più recente, lo scorso 4 marzo a Carrara, si era chiuso con un vivace 3-3, mentre l’ultimo confronto casalingo (13 settembre 2025) era terminato 1-1.
Catanzaro: buone notizie dall’infermeria
Arrivano segnali incoraggianti in casa U.S. Catanzaro: Simone Pafundi, fermo da qualche settimana per un problema muscolare rimediato subito dopo il gol siglato al debutto in Coppa Italia, ha recuperato pienamente. Rientra anche Antonini in difesa, mentre resta ai box solo D’Alessandro. Buone notizie che restituiscono a Gorgone diverse opzioni in più per preparare la gara. Tra le ipotesi allo studio, modulo 3-4-2-1 con terzetto difensivo Ruggero-Antonini-Verrengia. Possibile impiego di Pecorino come riferimento offensivo centrale, con Iemmello eventualmente più libero sulla trequarti insieme a Mosti — una delle soluzioni che lo staff sta valutando in questi giorni di allenamento.
Carrarese: la voglia di fare risultato in trasferta
Formazione toscana ancora al lavoro per trovare continuità sotto la nuova guida di Cioffi, ma con un buon spirito di squadra, come testimoniato dalle parole di Mattia Finotto alla vigilia: “A Catanzaro con coraggio, non vogliamo tornare a casa a mani vuote”. Modulo di riferimento il consolidato 3-5-2, con folto centrocampo a cinque uomini e il tandem d’attacco Abiuso-Finotto come riferimenti offensivi.
Un dettaglio tattico da seguire
Curiosità della sfida: entrambe le squadre si schierano con la difesa a tre, quindi le corsie esterne saranno un terreno di scontro diretto tra i rispettivi esterni. La Carrarese propone un centrocampo più numeroso (cinque uomini) rispetto alla mediana giallorossa: un aspetto che renderà interessante osservare come le due squadre gestiranno il possesso palla nella zona centrale del campo.
In sintesi
Una partita che il Catanzaro affronta con qualche certezza in più recuperata dall’infermeria e con la spinta del proprio pubblico. Lo sfidante invece è determinato a non sfigurare in trasferta.
Il Ceravolo si prepara a vivere una serata importante per il morale di entrambe le tifoserie.
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929