Risale al 4 dicembre l’ultima sconfitta dell’Academy al palazzetto di Giovino, da allora in poi blindato, compresa l’ultima di regular season, ovvero il super derby, che metteva in palio il primo posto per la Viola ed il quinto per l’Academy, nonché il punto d’onore della vittoria del derby in sé. I giallorossi con una gara energetica, solida, ad alta intensità difensiva e con tanta precisione al tiro hanno steso al tappeto gli ospiti neroarancio. Gli uomini di coach Sant’Ambrogio hanno vinto e convinto, peraltro, sempre in vantaggio ed in totale controllo della gara.
Quando l’Academy si cala nel ruolo di outsider è veramente difficile per tutti contenerla anche per un team forte ed attrezzato come la Viola, che ha fatto un ottimo girone di andata, comunque arrivando prima nel punteggio, però in condominio con Matera, Brindisi e Ragusa. Ed alle loro spalle c’è proprio Catanzaro, che con il convincente successo contro i cugini reggini, ha legittimato una performante regular season, nonostante manchino quattro punti al saldo finale che, a dire il vero, ci stavano tutti.
Lo staff tecnico giallorosso aveva preparato con scrupolo ed acume la partita, assolutamente complicata, tenuto conto dell’assenza del prezioso infortunato Tyrtyshnyk, pilastro e top scorer della squadra. Capitan Battaglia e soci hanno interpretato correttamente il piano partita, riuscendo a sopperire efficacemente alla défaillance del forte compagno e con caparbietà, lucidità e perseveranza hanno imbrigliato il quintetto di coach Cadeo, controllandone le mosse tattiche e soverchiandoli atleticamente.
Lo strapotere dei giallorossi al rimbalzo ed il tappo alle bocche di fuoco reggine sintetizza la cifra della gara. Altro fattore vincente per i catanzaresi la partenza a razzo nel primo quarto, finito 27-15, che ha inevitabilmente condizionato il prosieguo della gara, consentendo ai padroni di casa di gestire in controllo i rimanenti tempini. Probabilmente, il merito maggiore dei giallorossi è stato l’aver contenuto il brillante recupero tentato nel finale dalla Viola, sospinta da un ritrovato Fernandez, autentico uomo squadra.
Ma il sogno viola si è infranto contro la solidità del muro giallorosso, garantendo una vittoria prestigiosa nonché decisiva per raggiungere il fatidico quinto posto, utile in chiave griglia playoff. Aldilà della fase agonistica, come sempre sostenuto, ha vinto la sportività e la fratellanza tra due società, due squadre, due compagini di amici , i cui intrecci, tra basket ed affetti , si aggroviglia ogni anno di più.
Tutto ciò è stato plasticamente rappresentato dal premio simbolico offerto dal presidente Bianchi a Patrizio Caldarola e Fabio Falcomatà, due tra i protagonisti della magica prima promozione in B del Catanzaro ed ora, rispettivamente, dirigente responsabile Academy di B, il primo, team manager della Redel Viola, il secondo. Giallorossi da martedì al lavoro per preparare gara 1 di playoff a Viterbo, contro l’attrezzata Stella Azzurra, sperando tanto nel recupero di Tyrtyshnyk.
BASKET ACADEMY CATANZARO VS REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA 84-78
(27/15, 22/22, 21/17, 14/24)
BASKET ACADEMY CATANZARO: Greco 4, Fomba, Battaglia 11, Tomcic 16, Gaye 6, Canestrari 17, Giovannini, Luzza 7, Okiljevic 8, Basile, Giglio 6, Dozic 9.
Coach: I. Sant’Ambrogio
Ass.: N. Sabbatino
Ass.: F. Tunno
REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA: Fiusco 7, Agbortabi 3, Marangon, Marinelli, Laganà 19, Fernandez 25, Zampa 5, Marini 7, Maresca 2, Clark 10, Viola, Damato.
Coach: G. Cadeo
Arbitri dell’incontro:
L. Beccore
C. Fiannaca
Area Comunicazione
Basket Academy Catanzaro
CREDIT FOTO: Basket Academy Catanzaro