Catanzaro – Modena: la cronaca del match

Di Antonio Strongoli

Vivarini, che per la gara interna con il Modena deve rinunciare all’infortunato Verna, schiera le Aquile con il consueto 4-4-2: Fulignati; Oliveri, Scognamillo, Brighenti, Veroli; Stoppa, Ghion, Pontisso, Vandeputte; Iemmello, Donnarumma. Il Modena, di contro, si dispone con il 4-3-2-1: Seculin; Oukhadda, Zaro, Riccio, Guiebre; Magnino, Pulumbo, Ponsi; Tremolada, Duca; Manconi.


Al 17′ il Catanzaro si porta in vantaggio, Donnarumma difende palla all’altezza del centrocampo, lancia in profondità Stoppa che mette un cross al bacio per Vandeputte abile a battere Seculin con un preciso diagonale.


Al 25′ il Modena, in maniera immeritata e casuale, pareggia: palla rubata a centrocampo da Tremolada che serve Manconi, abile a battere Fulignati.
Termina il primo tempo sul punteggio di 1 a 1. Il Catanzaro gioca, domina e commette un unico errore. Il Modena, di contro, si trincera nella propria metà campo, commette un numero esorbitante di falli e tenta di ripartire.
Ad inizio secondo tempo, Donnarumma approfitta di un’incertezza dei difensori gialloblù e si invola verso la porta di Seculin che para con un intervento strepitoso.
La gara scorre senza particolari sussulti fino ai minuti di recupero.


Al 94′ Ambrosino tira da fuori area e la palla si stampa all’incrocio, sul rovesciamento di fronte il Modena trova il gol della vittoria.
La partita termina sul risultato di 1 a 2. La più classica delle beffe per le Aquile che avrebbero meritato la vittoria.

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