L’altro pagellone

Catanzaro – Reggiana

Di Fausto Scerbo

FULIGNATI: Nonostante la carambola infausta che lo rende protagonista in negativo nel tabellino, rimane concentrato e pronto quando chiamato in causa nel proseguo del match. Purtroppo l’episodio risulta decisivo. SFORTUNATO

BRIGHENTI: Confermato da titolare al centro della difesa continua nel suo percorso di crescita nella stagione foderando una nuova prestazione autorevole. Copre e rimedia agli errori dei compagni, sempre puntuale nelle chiusure e nello sventare i contropiedi avversari. Ci crede fino alla fine. TENACE

SCOGNAMILLO: Il difensore italo/russo appare non proprio in giornata di grazia. Difensivamente ha qualche passaggio a vuoto, in fase di impostazione commette qualche imprecisione che rischia di creare azione pericolose per i giallorossi. Nel complesso prova IN AFFANO

VEROLI: Il giovane esterno sinistro Giallorosso disputa una gara attenta ma senza incidere. Viene ammonito nel primo quarto d’ora di gioco ed alza l’attenzione per quanto Portanova non sia affatto un cliente semplice. Offensivamente non è d’aiuto al di per sé spento Vandeputte. SENZA INFAMIA E SENZA LODE

SITUM: L’esterno croato veniva da prestazioni eccellenti e la fiducia che i compagni ripongono in lui ne è la prova definitiva. Soffre difensivamente la fisicità di Girma riuscendo a contenerlo in modo sufficiente. Prova a spingere tanto ma i cross spesso risultano lenti ed imprecisi. A fine gara è anche spostato sull’out di sinistra per cercare, invano, qualche soluzione alternativa. IMPRECISO

VANDEPUTTE: Probabilmente la peggiore partita dell’anno per l’esterno belga. Non riceve quasi mai la sfera e a tratti sembra nascondersi per non riceverla. Non riesce mai ad accendersi e dare quella scintilla che a volte si crea anche in gare apparentemente negative. In una stagione strepitosa un periodo di appannamento ci può assolutamente stare. SPENTO

POMPETTI: Non segue il movimento di Girma in occasione della conclusione che porta al vantaggio reggiano, sbaglia molti passaggi anche apparentemente semplici per uno come lui. In fase offensiva sembra intimidito e non prova neanche una volta la conclusione da fuori che sarebbe il marchio di fabbrica. Forse l’errore iniziale lo condiziona. INSUFFICIENTE

PETRICCIONE: A centrocampo è assolutamente in pieno controllo. Tutti i palloni passano dai suoi piedi e tutte le offensive dalla sua capacità di dirigere e dettare i tempi. Ha fatto anche la serie A da titolare e si vede. Centrocampista FUORI CATEGORIA

D’ANDREA: La fiducia che ripongono in lui i suoi compagni è immensa. Ogni qualvolta può giocare uno contro uno puntando l’avversario viene servito e puntualmente crea allarmi nella difesa avversaria. Purtroppo non gli riesce la giocata capace di scardinare il fortino della Reggiana. IN FIDUCIA

AMBROSINO. Gara insufficiente per il talentino giallorosso. Soffre i pochi spazi che concede la difesa avversaria e non riesce a divincolarsi dalla marcatura dei difensori centrali. Non riceve molti palloni giocabili, ma lui poco fa per crearne i presupposti. INGABBIATO

IEMMELLO: Piccolo passo falso in un momento mostruoso per il bomber catanzarese. Riceve pochi palloni interessanti e quei pochi che ha li sfrutta male o li perde. In ogni caso è monitorato a vista da tutti vista la sua classe e intelligenza calcistica. SPUNTATO

BIASCI: Tanta corsa e tanta grinta per l’attaccante giallorosso che sembra entrare con l’intento di spaccare il mondo ma poi, pian piano, è costretto a ridimensionarsi. Commette qualche errore tecnico che gli fa perdere il tempo di gioco in alcuni frangenti, ma in ogni caso, come sempre, dà tutto quello che ha. VOLITIVO

BRIGNOLA: Quasi non percepita la sua presenza in campo se non per una palla ricevuta in area di rigore che dà origine ad un tiro ben rimpallato dalla difesa. Doveva entrare per dare la scossa ma si spegne sin da subito. SOTTOTONO

OLIVERI: Ha poco tempo per mettersi in mostra ma riesce ugualmente ad incidere più del compagno che sostituisce (Veroli). Ha gamba e si vede, ci prova con qualche incursione personale, la prestazione risulta positiva. CI PROVA

SOUNAS: Classe cristallina e lo si vede in certi stop e giocate. Il trequartista giallorosso prova ad uscire da una fase non proprio positiva cercando il giusto spazio tra le linee granata ma viene ben contenuto. EVANESCENTE

DONNARUMMA: Gioca troppo poco per venire valutato ma è sempre presente con i piedi dentro l’area di rigore. È un attaccante veterano della categoria e troverà certamente il modo per confermarlo anche quest’anno. INESPRESSO?

VIVARINI: Non sarà una sconfitta, oltretutto immeritata, a cambiare o oscurare la grandezza della nostra guida. L’episodio sfortunato mette la gara in salita e da lì i giallorossi provano in tutti i modi a scardinare il fortino avversario invano. Nonostante lo svantaggio non snatura la squadra e i cambi dimostrano sempre grande equilibrio tattico. Forse si sarebbe potuto osare di più? Nessuna critica, lo stato di forma e il polso della rosa lo ha solo il mister, il mio vuole essere solo uno spunto di riflessione. Vivarini rimane sempre INSOSTITUIBILE

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