La sconfitta ai calci di rigore contro il Südtirol ha dato ufficialmente il via alla stagione 2026/27 del Catanzaro. Un avvio di annata segnato dalla solita girandola di giocatori, tra entrate e uscite, ma anche dai lavori di ristrutturazione dello stadio Nicola Ceravolo.
Proprio in questo contesto si è disputata la sfida tra i giallorossi e gli altoatesini, che ha comunque fornito risposte positive alla squadra del neoallenatore Giorgio Gorgone. Il tecnico è riuscito fin da subito a imprimere alla squadra alcuni dei suoi dogmi tattici, mantenendo al centro del gioco anche alcuni elementi che nella passata stagione erano diventati centrali con Aquilani.
Di contro, bisogna comunque osservare come il Catanzaro, soprattutto nel reparto difensivo, non abbia ancora trovato i giusti equilibri. Una situazione che, alla fine, ha impedito alla squadra giallorossa di concretizzare a pieno la buona prestazione offerta contro il Südtirol.
La rosa a disposizione di Gorgone andrà sicuramente ritoccata ulteriormente prima della fine della sessione estiva di calciomercato, così da permettere all’ex allenatore del Pescara di lavorare con maggiore tranquillità e di puntare agli obiettivi prefissati dal presidente Noto a inizio luglio.
A Monza è finito un ciclo. Chissà che questo nuovo inizio, tra lavori in corso dentro e fuori dal campo, non possa portare il Catanzaro a realizzare quel sogno che, soltanto qualche mese fa, è stato soltanto sfiorato.
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