Ciclismo e calcio si prendono la scena e la città vive con entusiasmo i due grandi eventi che per un giorno la metteranno alla ribalta dello sport nazionale…e non solo
Catanzaro capitale dello sport per un giorno. Per la giornata di domani il capoluogo di regione si trasformerà in luogo di eventi sportivi ad alti livelli per appassioni e non solo delle discipline sportive che si avrà la possibilità di seguire dal vivo e in TV.
Ciclismo e calcio si prenderanno la scena e faranno vivere a Catanzaro una giornata di autentica festa. Sarà l’occasione per far vedere la città lungo il percorso che i ciclisti dovranno attraversare per le vie del centro in modo da far ammirare le maggiori attrazioni: dal Parco della biodiversità, unico nel suo genere in Italia da dove è prevista la partenza della prima tappa sul territorio italiano, si giungerà in pieno centro dove poter ammirare il Cavatore, il teatro Politeama, il viadotto Bisantis, tutti simboli di una città che sarà per un giorno l’apice del ciclismo mondiale.
Eh si perché il Giro d’Italia è una manifestazione che per il ciclismo rappresenta il terzo evento più seguito al Mondo e quindi la visibilità che attraverso di esso potrà avere Catanzaro rappresenta un motivo di orgoglio per i suoi abitanti e la Regione intera e nel contempo darà la possibilità di poter essere conosciuta anche dall’altra parte della Terra.
E il nostro Catanzaro? Non sarà da meno. Il turno preliminare dei play off che lo vedrà impegnato con l’Avellino in serata – inizio previsto alle 21 -, passata la sbornia di ciclismo che comincerà nel primo pomeriggio, rappresenta la prima – e si spera non anche l’ultima – delle gare da dentro o fuori che decreteranno la terza squadra che farà compagnia al Venezia e al Frosinone per la promozione nella massima serie.
La squadra dovrà dare il massimo e confermare il bel gioco e la forza dimostrate nel corso dell’intera stagione regolare. Non sarà chiaramente facile contro un avversario molto carico che arriva all’importante appuntamento dopo una rincorsa che gli ha permesso, in seguito al cambio di allenatore, di recuperare diverse posizioni fino ad avere la meglio su un Cesena deludente che nel corso degli ultimi mesi era in evidente difficoltà.
L’ottavo posto agguantato in extremis permetterà agli irpini, da neopromossi, di poter giocare in totale leggerezza non avendo nulla da perdere.
Un po’ come farà il Catanzaro d’altronde ma con una sostanziale differenza: i giallorossi sono tre anni che disputano gli spareggi-promozione e ormai sono “abituati” ad una categoria che specie in questa stagione li ha visti comunque sempre all’altezza della situazione e costantemente presenti in zona play off.
Quest’anno l’organico appare più competitivo e completo.
Ciò che conta è arrivare comunque all’appuntamento di domani sera nelle migliori condizioni fisiche che di fatto buona parte dei suoi elementi hanno preservato nelle ultime due giornate.
Resta ancora il dubbio sulla presenza di capitan Iemmello ancora alle prese con un infortunio al polpaccio che lo ha costretto a restare fermo ai box per un mesetto.
Si nutre comunque fiducia sul suo recupero e si spera che possa partire almeno dalla panchina contro l’Avellino.