Bene, bravi, bis

Di Gianluca Galeotti

Foto: Area Comunicazione US Catanzaro

Dopo l’exploit di Genova, è arrivata per il Catanzaro anche la vittoria al “Druso” di Bolzano contro il Sudtirol.
Se alla rete del successo ci ha pensato capitan Iemmello con un magistrale tiro a giro dai 25 metri, a blindare la porta, difendendo strenuamente lo zero a uno, è stato l’estremo difensore giallorosso Fulignati, compiendo, con sicurezza, due grandi parate, a dimostrazione di una ritrovata compattezza difensiva della squadra, determinante sempre per il conseguimento di un esito finale di gara positivo.
Stà di fatto che, dopo cinque turni di calendario, la porta del Catanzaro non ha subito danni, ovvero reti. Sicuramente un buon viatico per il prosieguo del torneo.
Ma torniamo all’ultima perla del Catanzaro. Una gara che, come accaduto nelle ultime uscite, sbloccata allo scadere della prima frazione di gioco, è stata amministrata al meglio dagli uomini in maglia giallorossa nel secondo tempo con caparbietà, ma anche con grande cinismo.
Una formazione, quella di Vivarini, che ha dimostrato di sapere soffrire, ma di possedere quell’equilibrio mentale, in grado di poter superare qualsiasi ostacolo.
Il che significa che Brighenti e compagni, con il passare delle giornate, potranno acquisire sempre di più la consapevolezza dei propri mezzi, giocandosela, in ogni caso, sempre alla pari con qualsiasi avversario.
Un Catanzaro che, ritornando a casa dopo le due consecutive trasferte con altrettante vittorie, continua a far sognare i propri tifosi, che anche al “Druso” di Bolzano, ad oltre mille chilometri di distanza, numerosi, non hanno fatto mancare il proprio sostegno.
Questo, col tempo, potrebbe diventare un fattore fondamentale per il raggiungimento di traguardi sempre più prestigiosi.

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