La sosta forzata non può che far bene ai giallorossi in vista del match del “Manuzzi” di Cesena.
Il turno infrasettimanale che in questi giorni caratterizza la 31^ di campionato vede i Catanzaro alla finestra per la sosta “forzata” giustificata dall’allerta arancione che da qualche giorno interessa la provincia di Catanzaro.
Le piogge insistenti hanno indotto l’amministrazione comunale, di comune accordo con la Protezione civile e le autorità locali, ad emettere l’ordinanza di sospensione di tutte le attività sportive compresa quindi la gara che il Catanzaro avrebbe dovuto disputare ieri (martedì) al Ceravolo.
Vantaggi della sosta forzata
Sotto l’aspetto prettamente sportivo la sosta è stata positiva. I giallorossi stanno attraversando uno splendido stato di forma che nel corso dell’ultimo mese e mezzo ha consentito loro di conseguire 8 risultati utili consecutivi (6 vittorie e 2 pareggi).
Crediamo che la sospensione di qualche giorno dell’attività agonistica non farà correre il rischio di alterare il buon momento dei giallorossi. Ciò anche perché il precedente turno infrasettimanale quello cioè che ha visto il Catanzaro impegnato a Carrara fece vedere una squadra comunque sempre in partita nonostante la leggera flessione dovuta proprio agli incontri ravvicinati.
La possibilità quindi di rifiatare in vista del prossimo impegno in programma sabato a Cesena deve essere accolta senz’altro in modo positivo.
Un piccolo vantaggio per il Catanzaro rispetto ai romagnoli ieri impegnati a Mantova nel turno infrasettimanale.
Se da un lato la sosta deve essere ben accolta, dal un altro non lo è ma solo per il fatto che il match con il Modena avrebbe rappresentato in questa fase della stagione e con le attuali posizioni occupate dalle due formazioni una gara certamente stimolante per i risvolti che la stessa avrebbe potuto apportare alla classifica.
L’aspetto emotivo riveste comunque una minore importanza.
Prossimo incontro
La pesante sconfitta subita dal Cesena ieri dai virgiliani (3-0) metterà nelle condizioni i bianconeri di scendere in campo al “Manuzzi” con il Catanzaro con una maggiore cattiveria agonistica e una voglia di rivalsa ancor più grande.
Cià anche perché i romagnoli corrono il serio rischio di essere estromessi dai play off. Sudtirol e Avellino in particolare – che oggi saranno uno di fronte all’altro – sono ad un tiro di schioppo e considerando la striscia di risultati non esaltanti delle ultime giornate l’aria che si respira in Romagna è decisamente tesa.
Il Catanzaro dovrà approfittare di questo periodo negativo del Cesena pensando comunque solo a sé stesso e cercare di ottenere il massimo, come rientra ormai nella sua mentalità.
Consolidare il quinto posto è fondamentale ma provare a fare meglio non è da escludere.
Ottica quarto posto
Strizzare l’occhio al quarto posto è lecito anche perché il Palermo – ieri costretto al pareggio interno con la J. Stabia – sta dando segnali tutt’altro che incoraggianti per i suoi tifosi. I rosanero rischiano di veder sfumata la possibilità di tentare la promozione diretta.
I 6 punti di distacco che hanno dal Monza secondo in classifica non sono facili da recuperare in sette gare tanto più che due delle quattro trasferte da disputare saranno a Frosinone e a Venezia.
Viceversa potrebbe essere più fattibile recuperarne 5 ai siciliani nelle otto gare che il Catanzaro dovrà ancora disputare, inclusa quella con il Modena.
E’ chiaro quindi che affinché ciò possa verificarsi il Catanzaro non dovrà avere nessun tipo di flessione, motivo in più per il quale la sosta forzata con il Modena deve essere considerata in modo favorevole.
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929
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