Giugno, mese di programmi e mercato. Il Catanzaro c’è!

Foto US CATANZARO

Benvenuto Giugno, Catanzaro. Finito il campionato di serie B e il calcio giocato per la società del presidente Floriano Noto è stato tempo per qualche giorno di riposo prima di riprendere i lavori per programmare il prossimo campionato. Si va verso la conferma del blocco dirigenziale che ha fatto grande il Catanzaro riportandolo in serie B con il DG Diego Foresti in testa, il direttore sportivo Giuseppe Magalini e, attesissimo e molto atteso dai tifosi, il tecnico Vincenzo Vivarini in panchina, su cui comunque ricordiamo non volgessero dubbi in quanto sotto contratto con il Catanzaro ancora per un altro anno con opzione per un’altra stagione. Ma oltre allo staff dirigenziale ciò che fare sognare, e parlare, i tifosi sarà il mercato. Se avevamo parlato di Piras dal Sarrabus e Felici dalla Feralpisalo’, altri nomi sono stati accostati nelle ultime ore alcuni nomi alla compagine giallorossa. Il centrocampista Federico Zuccon, quest’anno in forza al Cosenza, ha disputato 29 gare in stagione con 3 assist e potrebbe fare al caso dei calabresi. Idem per Nicolò Buso, seconda punta del Lecco, che ha realizzato 9 reti in stagione e si è dimostrato giocatore di categoria. Il Catanzaro è, inoltre, alla ricerca di un centrocampista che possa alzare l’asticella del reparto e varii profili sono attualmente attenzionati. Sul fronte cessioni ci potrebbe essere un sacrificio nel reparto difensivo. Scognamillo ha dimostrato di essere giocatore di categoria e di sicuro affidamento quindi difficilmente si può rinunciare ad un uomo spogliatoio come lui. La stessa grande esperienza e importanza nello spogliatoio l’ha dimostrata Brighenti ma qualche prestazione no e infortunio potrebbe far vacillare la sua posizione. Si faranno le dovute valutazioni. Sono rientrati dai rispettivi prestiti Veroli, Oliveri e Ambrosino ma il Catanzaro farà dei tentativi per far vestire il giallorosso a questi giovani di grande valore anche il prossimo anno. Curcio è rientrato dalla Casertana ma il suo futuro non è sui tre colli.

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