Catanzaro – Spezia / La cronaca in diretta

Di Lorenzo Fazio

Buonasera Amici di “Domenica Giallorossa e bentornati a casa, nel tempio del “Nicola Ceravolo”. Cornice di pubblico meravigliosa ed entusiasmo a mille per il ritorno a casa delle Aquile. Manto erboso meraviglioso, si respira aria di grande calcio.

Catanzaro (3-5-2): Fulignati; Scognamillo, Brighenti, Krajnc; Situm, Ghion, Pontisso, Vandeputte; Sounas; Iemmello, Biasci. A disposizione: Sala, Krastev, Veroli, Verna, Pompetti, Oliveri, Stoppa, Katseris, D’Andrea, Donnarumma, Curcio, Brignola. All. Vincenzo Vivarini

Spezia (4-3-3): Dragowski; Amian, Muhl, Nikolaou, Bastoni; Bandinelli, S. Esposito, Kouda; Verde, Moro, Antonucci. A disposizione: Zoet, Zovko, Moutinho, Pietra, Gelashvili, Hristov, Bertola, Ekdal, Corradini, Cassata, Zurkoski, P. Esposito, Cipot, Krollis, Candelari. All. Massimiliano Alvini

Pochi minuti all’inizio della gara tra Catanzaro e Spezia. La curva “Massimo Capraro” comincia ad alzare i decibel mentre diamo uno sguardo alle formazioni ufficiali. Nel Catanzaro capitan Iemmello guida i giallorossi in questa grande sfida. Per Sounas, Pontisso e Krajnc opportunità dal primo minuto. Squadre appena entrate in campo.

-Primo spunto di Kouda alla prima azione di gioco, il suo cross finisce sul fondo tra i fischi del pubblico. L’ex Picerno lo scorso anno si è fatto apprezzare nel girone C di Lega Pro.

-Si lotta a centrocampo, Ghion si destreggia alla grande e il Catanzaro palleggia bene strappando applausi al pubblico presente in massa quest’oggi al “Ceravolo”. Grande il colpo d’occhio dei tifosi giallorossi in una serata di fine agosto bella ma ventilata.

-Al 13′ grande spunto di Iemmello che libera Ghion, scarico su Vandeputte che prova la classica giocata in cui si accentra calcia. Tiro deviato!

-Al 17′ lancio di Dragowski e palla che arriva verso Kouda, sul filo del fuorigioco, che manda la sfera alta in area di rigore. Per l’arbitro c’è però calcio di rigore per l’intervento di Brighenti sul numero 80 bianconero. Il VAR conferma il penalty (battuto al 20′) che va a battere l’ex Catania Moro che viene ipnotizzato da uno strepitoso Fulignati. Atmosfera incandescente al “Ceravolo”.

-Al 25′ ci prova dalla distanza Iemmello con una voleè, dopo un ottimo controllo, ma la sua conclusione trova l’opposizione della retroguardia ospite.

-Primo giallo nei confronti del Catanzaro, molto dubbio, nei confronti di Scognamillo. Partita combattuta, in cui il vento fa padrone, e Spezia che si fa pericoloso dagli sviluppi di un corner con la difesa giallorossa che sventa il pericolo non senza affanni.

-Il Catanzaro e lo Spezia rispondono vicendevolmente colpo su colpo. Vivarini dalla panchina incita i suoi e la squadra risponde con un’azione da manuale con Sounas che serve Ghion, palla a Situm che la mette in mezzo quando poteva servire all’indietro Iemmello. Sfuma una buona occasione per i giallorossi.

-Al 45′ parte sulla destra il treno Vandeputte, come sempre inarrestabile, che costringe Bandinelli al fallo da ammonizione. Giallo per il vice capitano bianconero. Il direttore di gara concede due minuti di recupero mentre Antonucci ci prova per lo Spezia con Fulignati che si oppone in due tempi. Termina così il primo tempo.

-Dato Spettatori: 12.196 di cui 4802 abbonati e 40 ospiti

-Al via la ripresa con le stesse formazioni e subito Vandeputte ci prova da calcio piazzato ma la palla finisce sul fondo.

-Al 52′ il “Ceravolo” viene giù con l’assolo di Biasci, su assist di Iemmello, e una conclusione fantastica del 28 giallorosso che termina in fondo al sacco per il vantaggio del Catanzaro. Lo stadio è letteralmente esploso al goal del Catanzaro.

-Al 55′ Catanzaro pericoloso dagli sviluppi di un corner che, alla fine, saranno addirittura tre consecutivi nell’arco di pochi minuti.

-Movimenti su entrambe le panchine ma, intanto, il Catanzaro raddoppia dagli sviluppi di un calcio di punizione di Vandeputte mischia e palla che carambola nel sacco. Lo speaker annuncia il goal di Iemmello ma dalle immagini è autogoal.

-Fuori Sounas, tra gli applausi, e dentro l’ex Atalanta Oliveri.

-Grande contropiede del Catanzaro con Ghion che prova a servire Vandeputte che viene anticipato. Due cambi nel Catanzaro con Vivarini che inserisce forze fresche mandando in campo Pompetti e D’Andrea.

– Minuto 71 e anche Brighenti si concede un “salto” in avanti rendendosi pericoloso dagli sviluppi di un corner. Al 72′ doppio cambio nello Spezia, Alvini prova a correre ai ripari.

-GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOALLLLLLLLLLLLLLLLLL! Sinistro del neo entrato Pompetti, palla che sbatte sul palo e finisce in rete. Catanzaro 3 Spezia 0. Il “Ceravolo” è impazzito di gioia per il tris giallorosso.

-C’è spazio anche per Donnarumma e Verna in questo rush finale. Catanzaro-Spezia 3 a 0. Ripeto… Catanzaro-Spezia 3 a 0.

-Minuto 84, ci prova D’Andrea dalla sua mattonella ma il suo tiro trova l’opposizione del portiere ospite. Ancora Catanzaro pericoloso con un bello spunto di Donnarumma che serve Vandeputte, il tiro del belga è deviato in corner.

-Splendido omaggio della Curva “Capraro” a Carletto Mazzone con uno striscione e un coro a pochi minuti dal termine, dopo aver omaggiato anche la giovanissima super tifosa Martina Morelli, sempre con un bellissimo striscione, prematuramente scomparsa qualche giorno fa.

-Cinque minuti di recupero ed espulsione di Oliveri per fallo di reazione.

-Il triplice fischio sancisce una vittoria memorabile del Catanzaro sullo Spezia. Che lezione dei ragazzi di Vivarini ai liguri e il Catanzaro si prende gli applausi della sua gente. Serata d’elitè al “Ceravolo” e domenica la sfida al Lecco. Grazie a tutti gli amici di “Domenica Giallorossa” per averci seguito dal vostro Lorenzo Fazio. Buonanotte giallorossi!

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