I giallorossi arbitri della salvezza. Situazione molto ingarbugliata nella zona bassa dove tutti sperano che i calabresi onorino il match e giochino con la giusta concentrazione, come fatto sempre
Chi poteva immaginare a inizio stagione che il Catanzaro potesse diventare arbitro della salvezza all’ultima giornata?
Certificato il 5° posto già da un paio di giornate il Catanzaro è chiamato ad affrontare un Bari che ha assoluta necessità di un risultato positivo – anche il pareggio potrebbe andar bene – per disputare i play out.
La vittoria garantirebbe la salvezza ai pugliesi solo se si verifica una serie di risultati su più campi dove sono impegnate le dirette concorrenti.
Sei formazioni attendono con apprensione l’esito del match del Ceravolo.
Dalle squadre che hanno 40 punti – Empoli e Sudtirol – a quelle che condividono gli ultimi posti a quota 34 – Reggiana, Spezia e Pescara -, tutte nutrono la speranza che il Catanzaro possa conseguire la vittoria su una diretta concorrente.
Al di là del risultato che ognuna di queste squadre andrà a conseguire tutte ripongono fiducia sul fatto che i giallorossi onoreranno il match con i pugliesi.
Un’ipotesi non trascurabile è data dalla possibilità di evitare la disputa del play out.
La sconfitta dei pugliesi e la concomitante vittoria dell’Entella, del Sudtirol e dell’Empoli permetterebbero alla quintultima (Entella) di avere un margine di 5 punti minimi previsti sulla quartultima per evitare lo spareggio salvezza.
Questa ipotesi è però difficilmente realizzabile in quanto è plausibile pensare che se liguri e altoatesini potranno conseguire i tre punti dovendo affrontare in casa avversari ormai senza motivazione, Carrarese e J. Stabia, per l’Empoli sarà difficile ottenere la vittoria a Monza.
I brianzoli sebbene abbiano pochissime chance di guadagnare la promozione diretta a scapito del Frosinone cui basterà un punto contro il Mantova allo Stirpe per conseguirla, difficilmente lasceranno i tre punti ai toscani.
L’inopinata sconfitta dello stesso Monza in casa di un Mantova già salvo ci insegna che comunque non bisogna dare nulla per scontato.
Impelagarsi in calcoli particolari e verificare i risultati dei vari scontri diretti nel corso della stagione sarebbe troppo complicato.
La serie B di quest’anno ha confermato un tale equilibrio che regna in particolare nella zona bassa della graduatoria che difficilmente si era riscontrato in passato fino all’ultima giornata prima della quale qualche sentenza c’era comunque stata.
Ben sette sono le formazioni racchiuse in 6 punti e solo due di queste potranno gioire al termine dei prossimi e decisivi 90’.
Tutte comunque avranno gli occhi puntati sul Ceravolo in quanto il risultato tra Catanzaro e Bari deciderà una stagione che li ha visti, purtroppo per loro, protagonisti in negativo.
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929