Inizio di stagione perfetto per i ragazzi giallorossi: organizzazione di gioco, difesa blindata e giovani talenti già pronti per il salto.
Il futuro del Catanzaro ha il passo svelto, le idee chiare e la fame dei giorni migliori. Quando la Primavera giallorossa scende in campo, l’entusiasmo non è più solo una cornice, ma la colonna sonora di un avvio di stagione da incorniciare. Un percorso netto, fatto di sole vittorie, autorità tattica e un’identità di gioco ben precisa. Più che una semplice promessa, questo gruppo si sta dimostrando una vera e propria macchina da punti: un vivaio in piena ebollizione dove talento, disciplina e statistiche da capogiro stanno tracciando la strada verso traguardi ambiziosi. Il cammino delle giovani Aquile è partito con il piede premuto sull’acceleratore. Fin dal fischio d’inizio della prima giornata, la squadra ha mostrato un’identità precisa: aggressione alta, palleggio rapido e una feroce determinazione nel voler azzannare la partita fin dai primi minuti.
Dal debutto al percorso netto: la cavalcata delle Aquile
Il cammino della Primavera giallorossa è partito con il piede premuto sull’acceleratore. Fin dal fischio d’inizio della prima giornata, la squadra ha mostrato un’identità precisa: aggressione alta, palleggio rapido e una feroce determinazione nel voler azzannare le partite fin dai primi minuti.
- La partenza e la prima prova di maturità (Giornate 1-2)
L’esordio stagionale contro il Latina ha subito messo le cose in chiaro: uno 2-0 solido e senza sbavature per bagnare al meglio il debutto. Ma è stato nella seconda giornata che i giovani aquilotti hanno dato la prima grande dimostrazione di carattere: sul difficile campo del Napoli, al termine di una sfida spettacolare e ricca di capovolgimenti di fronte, il Catanzaro si è imposto per 2-3, strappando tre punti pesantissimi che hanno fatto capire a tutti la pasta di questo gruppo. - Lo strapotere e il trionfo nel derby (Giornate 3-4)
Con la consapevolezza dei propri mezzi è arrivata la tempesta perfetta della terza giornata: un travolgente 6-0 inflitto al Frosinone, una gara dominata dal primo all’ultimo minuto che ha evidenziato tutto il potenziale offensivo della rosa. La prova del nove è arrivata subito dopo, alla quarta giornata, nell’attesissimo Derby di Calabria contro il Cosenza: prestazione impeccabile, tensione gestita da squadra matura e un 2-0 limpido che ha regalato una gioia enorme a tutto l’ambiente giallorosso. - Solidi in trasferta e spietati in casa (Giornate 5-6)
La fame di vittoria non si è fermata nemmeno nelle sfide successive. Alla quinta giornata è arrivato un altro blitz esterno di fondamentale importanza: un tirato 1-2 sul campo dell’Avellino, conquistato con i denti e con grande spirito di sacrificio. Infine, a conferma di una continuità impressionante, è arrivata la vittoria interna per 2-1 contro il Pisa alla sesta giornata, sigillando una striscia da record fatta di 6 vittorie su 6 partite.
Il Rullino di Marcia in Sintesi
| Giornata | Partita | Risultato | Marcatori |
|---|---|---|---|
| 1ª | Catanzaro – Latina | 2 – 0 | Gjoka, Greco |
| 2ª | Napoli – Catanzaro | 2 – 3 | Pellegrini, Gjoka, Greco |
| 3ª | Catanzaro – Frosinone | 6 – 0 | Pellegrini (2), Gjoka, Greco, Ciani, Vella |
| 4ª | Catanzaro – Cosenza | 2 – 0 | Greco, Fiorentino |
| 5ª | Avellino – Catanzaro | 1 – 2 | Gjoka, Pellegrini |
| 6ª | Catanzaro – Pisa | 2 – 1 | Gjoka, Pellegrini |
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929
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