Home News Un’amicizia che va oltre il campo
News

Un’amicizia che va oltre il campo

Condividi
Condividi

C’è un filo che lega Catanzaro e Sampdoria da più di vent’anni, un filo che il tempo non ha mai spezzato. Nato nei primi anni Duemila tra visite reciproche e cori condivisi, quel legame si è trasformato nel tempo in qualcosa di raro nel calcio moderno: rispetto autentico, che resiste alle categorie, alle classifiche e alle difficoltà.

Le immagini non mentono. Genova, dicembre 2024: sugli spalti del “Ferraris”, un tifoso giallorosso e uno blucerchiato alzano insieme le proprie sciarpe, mentre in curva risuonavano cori di amicizia reciproca. Pochi mesi dopo, a maggio 2025, con la Sampdoria alle prese con un finale di stagione da brividi salvezza, sono i club Federclubs liguri a organizzare un pullman verso la Calabria per sostenere i propri colori, accolti al “Ceravolo” da quasi 9.000 tagliandi venduti e da un clima di festa condiviso. E ancora a gennaio 2026, prima del match casalingo, è la Curva Massimo Capraro a invitare i tifosi doriani a botteghini, birra e pasto caldo, mettendo a disposizione bus per chi arrivava dall’aeroporto di Lamezia Terme.

Un’amicizia che oggi assume un significato ancora più profondo, perché arriva in un momento delicatissimo per la Sampdoria. I blucerchiati di Bernardo Corradi si presentano al “Ferraris” da ultimi in classifica, con un solo punto conquistato in quattro giornate e una panchina che scricchiola sempre più forte: la sfida contro il Catanzaro viene descritta dagli osservatori liguri come un vero e proprio spartiacque per il tecnico senese, con i primi nomi per un’eventuale successione che già circolano in caso di ulteriore passo falso.

Proprio per questo, il gesto delle due tifoserie assume un valore ancora maggiore: sostenere un’amicizia storica anche — e soprattutto — quando l’avversario attraversa un momento difficile è la dimostrazione che certi legami vanno oltre il risultato sportivo.

Detto questo, l’amicizia resta amicizia: non cambia, non si discute, è un patrimonio che le due tifoserie custodiscono con orgoglio.

Ma una volta scesi in campo, per novanta minuti, il cuore giallorosso batte per un solo obiettivo: il risultato deve essere a nostro favore.

Condividi
Articoli correlati
NewsSettore Giovanile

I Protagonisti (Focus sui Giovani Talent)

Il trio delle meraviglie: Gjoka, Pellegrini e Greco l’arma in più delle...

NewsSettore Giovanile

Primavera: la Calabria, come sempre, é giallorossa

Nel corso degli anni non è mai stata una partita come le...

Match RecapNews

Catanzaro, è pari col Padova! Ma la cura Mignani funziona

CATANZARO – PADOVA 1-1 (28′ Dorval, 66′ Varas)  Sabato 31/10 h. 17:15...

NewsSettore Giovanile

Volano le Aquile del futuro: la Primavera del Catanzaro fa il pieno di vittorie e sogna in grande

Inizio di stagione perfetto per i ragazzi giallorossi: organizzazione di gioco, difesa...