“Scaligeri reduci dal ko di Modena, giallorossi ancora a secco in trasferta: Gorgone ritrova D’Alessandro e lancia Pecorino dal 1′ “
Venerdì 16 ottobre, ore 20:30, Stadio Marcantonio Bentegodi. Apre la settima giornata di Serie B una sfida antica, la numero 41 tra le due squadre, con un confronto inedito in panchina: Giorgio Gorgone e Marco Baroni si incroceranno per la prima volta in carriera.
I precedenti: una tradizione difficile per il Catanzaro
Il bilancio complessivo di 40 confronti ufficiali sorride al Verona: 14 vittorie e 45 gol fatti contro le 9 vittorie e 32 gol dei giallorossi, con 17 pareggi. Al Bentegodi, in particolare, la storia è ancora più severa per il Catanzaro: appena una vittoria, 8 pareggi e 12 sconfitte. L’ultimo punto conquistato in trasferta contro gli scaligeri risale addirittura al 14 aprile 1979 (0-0 in Serie A), mentre in Serie B un pareggio tra le due squadre manca dal lontano 5 marzo 1967. L’ultimo precedente assoluto in categoria si è chiuso comunque 0-0, ma al Ceravolo, il 18 febbraio 2006 — esattamente vent’anni fa.
Come arriva il Verona
Gli scaligeri si presentano con 7 punti in classifica, frutto soprattutto del fattore campo: due vittorie in tre gare interne, 8 gol fatti e solo 3 subiti al Bentegodi. Arrivano però dalla delusione della sconfitta 3-2 contro il Modena nell’ultimo turno. Buone notizie per Baroni: rientra Nicola Leali tra i pali, mentre Slotsager è in vantaggio per sostituire lo squalificato Edmundsson. Confermato il tridente offensivo con Livramento, Mosquera e Sarr.
Come arriva il Catanzaro
Situazione più complicata per l’US Catanzaro, diciannovesimi con 3 punti e ancora a secco fuori casa: quattro trasferte, quattro sconfitte, 9 gol subiti. Gorgone ritrova comunque una pedina preziosa, D’Alessandro, e secondo le probabili formazioni più aggiornate potrebbe lanciare dal primo minuto anche Tchaouna. In attacco si andrebbe verso la conferma di Pecorino come riferimento centrale, con Iemmello spostato a supporto, insieme a Pafundi.
I probabili moduli
Verona (4-3-3): Leali; Zappa, Dawidowicz, Slotsager, Frese; Le Borgne, Iannoni, Lella; Livramento, Mosquera, Sarr.
Catanzaro (3-4-1-2): Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Imperiale; Dorval, Tchaouna, Petriccione, D’Alessandro; Pafundi; Iemmello, Pecorino.
Una partita che vale doppio per ambedue le squadre: il Verona per confermare il proprio rendimento dopo la battuta d’arresto di Modena, il Catanzaro per sbloccare finalmente un trend di marcia in trasferta, ancora a secco di punti. Il Bentegodi, storicamente ostico per le Aquile, si preannuncia un banco di prova probante per capire quanto la squadra di Gorgone, e la panchina stessa, abbiano davvero recepito il lavoro fatto durante la sosta.