Pronti per la trasferta in Veneto per dare continuità ad una striscia positiva caratterizzata da numeri esaltanti e con un attaccante ritrovato deciso a continuare a stupire.
Domani il Catanzaro incrocerà sulla sua strada il Padova per cercare di dare continuità alla striscia positiva di sette partite – 5 vittorie e 2 pareggi – caratterizzata da ben 17 reti all’attivo e con un attaccante in splendida forma: Filippo Pittarello.
E’ con questo spirito che i giallorossi si accingono ad affrontare la trasferta in terra veneta.
Una gara che nell’ambiente catanzarese evoca ricordi non certo piacevoli. Come dimenticare il “furto” – passateci il termine – del maggio 2022 quando in occasione della semifinale play off per la promozione in B il Catanzaro fu privato di un passaggio del turno solo per “strane” decisioni arbitrali e da parte del VAR?
Sono trascorsi quattro anni ma il ricordo è vivido nella mente di tutti. Per una strana coincidenza l’arbitro di allora, il signor Rutella di Enna, è stato designato al VAR per la gara di domani.
Coincidenza? Speriamo sia così.
Per rimanere al presente anzi al recente passato, il Catanzaro dovrà vendicare la sconfitta subita all’andata, l’unica al Ceravolo della stagione, del tutto immeritata frutto di due episodi che ne hanno deciso l’esito: il rigore fallito da Iemmello sul risultato di 0-0 e la rete del Padova che ne decretò il risultato finale. Un match nel quale il Catanzaro pur giocando male non avrebbe comunque meritato di perdere.
In questa ottica i giallorossi si recheranno nella terra di S. Antonio ma lo faranno soprattutto per dare continuità di risultati di cui si parlava all’inizio dell’articolo.
Il Catanzaro vorrà sfruttare la verve realizzativa e lo splendido stato di forma di Pittarello, un giocatore “ritrovato” soprattutto psicologicamente che per le sue caratteristiche ha sempre dimostrato di essere fondamentale per le idee di gioco volute da mister Aquilani.
L’attaccante rappresenta in questo periodo l’arma in più dei giallorossi pur avendo comunque sempre dimostrato impegno, attaccamento alla maglia e voglia di far bene.
Il feeling con la rete avversaria di cui conosciamo l’importanza per un calciatore che gioca in questo ruolo è stato purtroppo tiepido per l’ex Cittadella.
E’ per questo che il giocatore è stato spesso criticato (leggi errori sottoporta).
Rispetto al Pittarello poco incisivo della passata stagione, la maggiore fiducia in sé stesso e quella ben riposta da parte del tecnico ci consegnano un giocatore che in questo scorcio di stagione, play off incusi, potrebbe fare la differenza.
E’ quanto si augurano i tifosi giallorossi già a partire dalla sua città natale, Padova, dove Pittarello ha mosso i primi passi da calciatore e dove, come lui stesso ha ammesso, non esiterà ad esultare se dovesse segnare.
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929
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