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Si prosegue nel segno della continuità con Gorgone ma ora la vittoria è d’obbligo

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Dopo il pareggio del “Bentegodi” conseguito con grinta, carattere e personalità, ci si attende la vittoria per dare provare a risollevarsi

Il giusto atteggiamento espresso a Verona è un buon segnale per il prosieguo della stagione. Per quanto si sia trattato di un pareggio sofferto, il punto ottenuto al “Bentegodi” ha evidenziato la voglia della squadra di voler uscire indenne al termine di un match contro un avversario forte che farà di tutto per riconquistare la categoria che aveva perso dopo laa stagione scorsa.

Un Catanzaro grintoso, con carattere e personalità che in questa stagione non avevamo avuto ancora modo di apprezzare deve adesso lavorare sulla prestazione che, solo a tratti, è da considerare positiva.

La voglia di un ritrovato Pecorino – che è uscito dal campo per un fastidio muscolare -, la buona prova di Candela, la generosità di Arditi dal momento del suo ingresso in campo sono alcuni degli aspetti dai quali mister Gorgone deve ripartire.

A proposito del tecnico romano si prosegue dunque nel segno della continuità. La società infatti ha ritenuto inopportuno sollevarlo dall’incarico dopo il recente pareggio conseguito con il cuore e con la forza di volontà dandogli almeno un altro paio di opportunità, con l’Ascoli sabato e a Benevento il martedì successivo, per valutare se anche in termini di manovra e prestazioni di squadra la situazione potrà essere migliorata.

Un gioco che obiettivamente latita, a parte qualcosa di positivo espresso in particolare nel corso delle prime 4 gare di campionato.

Gorgone già a Verona ha effettuato qualche variazione tattica e di interpreti in grado di dare soprattutto maggiore equilibrio tra i reparti.

Aver infoltito la mediana è servito per dare più compattezza al reparto e al contempo schermare maggiormente la difesa evitando quei “buchi” clamorosi che spesso si sono visti quando gli avversari di turno imbastivano le loro manovre offensive.

Questi accorgimenti tattici dovranno essere riproposti d’ora in avanti adattandoli all’avversario che si andrà ad affrontare a partire dal prossimo.

Sabato – calcio d’inizio alle 17.15 – il Catanzaro sarà impegnato con l’Ascoli, una neopromossa che bene sta facendo in questa fase di campionato.

La vittoria è d’obbligo per provare a risollevarsi e dare un significato alla prestazione di Verona provando ad essere più fluidi nelle manovre e incisivi sotto porta.

Comunque sia anche la cosiddetta prova “sporca”, se tale dovesse essere, sarà per ora ben accetta, purché si vinca.

Per il bel gioco ci sarà comunque tempo.

CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929

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