Un bilancio sulla campagna acquisti che non ha pienamente convinto e la valutazione sulle condizioni dei nuovi acquisti e dei tanti infortunati
Terminato il calciomercato che ha consegnato a mister Gorgone una rosa di ben 30 elementi, il Catanzaro si appresta ad affrontare la terza trasferta consecutiva a Bolzano contro il Sudtirol – in programma alle ore 15 di domani – con molte incognite causa infortuni e condizioni ancora precarie di parte dei nuovi acquisti.
Ennesima sfilza di giovani promesse
Il bilancio sul calciomercato non può essere considerato del tutto soddisfacente.
Si parlava dei tanti elementi a disposizione che Polito ha consegnato al tecnico e con essi l’ideale patata bollente relativa alla gestione di un organico costituito da ben 12 under (terzo portiere escluso) e 18 over di cui la metà rimasta dalla passata stagione ma solo in 4 (Pigliacelli, Antonini, Petriccione, Iemmello) a formare la struttura portante della squadra dopo il recente massiccio esodo.
Giovani da considerare promesse a tutti gli effetti, Pafundi a parte di cui si conoscono già le buone doti tecniche, sui quali la società ha voluto puntare con la speranza di poter scoprire un nuovo Favasuli o Cisse.
E’ stato certamente un azzardo ma la quantità di queste operazioni era del tutto prevedibile conoscendo la politica societaria basata sulla sostenibilità e future (si spera) plusvalenze.
Ciò che invece ci si aspettava era l’acquisto di un paio di elementi nei due reparti in cui la rosa appare numericamente e soprattutto qualitativamente più scarna: difesa e attacco.
Lo stesso non si può dire per il reparto offensivo che appare fin troppo ampio. Tra punte centrali, sottopunte e trequartisti ai già presenti Iemmello, Arditi (rientrato dal prestito), Koffi, Buso, Di Francesco si sono aggiunti Pecorino, Pafundi, Frank Tchaouna, Reita, Loubao e Cassa con questi ultimi due arrivati proprio nella giornata conclusiva del calciomercato.
Polito non è riuscito quindi a snellire un organico che Gorgone avrà il non facile compito di motivare pur prevedendo facilmente che molti il campo non lo vedranno.
Situazione infortunati e incognita formazione
Cominciano ad essere tanti gli infortunati pur essendo solo alla terza giornata e tutti hanno problemi di natura muscolare. Non giudichiamo al momento il tipo di preparazione svolta fin qui ma è chiaro che 5 infortunati dopo 40 giorni dall’inizio del pre-campionato non sono affatto pochi.
Dopo Frank Tchouana, mai sceso in campo neanche nel corso delle amichevoli, e Pafundi che sta curando l’infortunio che lo ha tenuto fermo già dopo il match di Coppa, nell’elenco degli indisponibili sono presenti D’Alessandro uscito anzitempo nella gara di Pisa e da qualche giorno anche Antonini e Frosinini.
Piena emergenza quindi in difesa dove, come detto, si era già numericamente pochi. Mister Gorgone potrebbe consegnare a Ruggero le redini della difesa con uno tra Postiglione e Candela a fare il braccetto destro. Per la fascia sinistra permane il ballottaggio tra Verrengia e Imperiale con quest’ultimo che potrebbe fare il suo debutto stagionale se ritenuto in buone condizioni.
Dorval e Alesi agiranno da esterni di centrocampo rispettivamente a destra e a sinistra mentre in mediana dovrebbe essere confermata la coppia Petriccione-Mosti.
Sulla trequarti Iemmello potrebbe essere affiancato da uno tra Cassa, già in condizioni per aver giocato spezzoni di gara con l’Atalanta, e Di Francesco (che era in odore di cambiare aria).
Il terminale offensivo dovrebbe essere ancora Koffi a mano che mister Gorgone non voglia lanciare da subito Pecorino che è apparso però ancora fuori condizione.
Si giocherà contro un avversario completamente rinnovato rispetto alla passata stagione ma diverso anche rispetto a quello visto nella gara di Coppa Italia.
Contro il Sudtirol che ha 4 punti in classifica Gorgone dovrà comunque cercare di ottenere il massimo dai ragazzi per cancellar lo zero in classifica dopo tre giornate ma soprattutto per dare morale ad un ambiente dove già serpeggiano i primi mugugni.
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929