Il punto del “Day After” giallorosso

E’ finita cinque a zero per il Parma la sfida di ieri al “Ceravolo” ma il canto incessante a sostegno del Catanzaro, nonostante il risultato, da parte dei propri sostenitori facevano sembrare che il risultato fosse tutt’altro. Questo e’ l’amore dei tifosi catanzaresi, un’amore viscerale come abbiamo sostenuto in altre occasioni, un qualcosa di inspiegabile che va oltre il semplice tifo per una squadra di calcio. Il Catanzaro per i catanzaresi e’ un’identità, tanto che oggi nonostante si sia dispiaciuti per il risultato si e’ comunque ancora più orgogliosi di essere catanzaresi. La squadra ha dato il massimo senza dubbio, ha iniziato benissimo la sfida con il Parma sfiorando il goal facile in almeno due occasioni con Biasci e Ghion subendo poi il contraccolpo del goal dello 0 a 1 e subendo poi una debacle troppo pesante. Dispiace principalmente per questo, il passivo e’ eccessivo per quanto dimostrato fin ora dal Catanzaro in campionato e ieri nei primi venti minuti. Il sostegno poi del pubblico, che ha stupito il commendatore di Sky Daniele Barone che ha lasciato ai telespettatori il sonoro del “Ceravolo” e l’Italia intera tra video e social, e’ il punto da cui ripartire per mister Vivarini che lo ha sottolineato anche in conferenza stampa. Anche il mister, al solito grido “Vivarini, Vivarini” e’ stato inneggiato a fine gara dal pubblico che e’ tanto vicino alla squadra e pronto a sostenerlo in massa anche al “San Nicola”. La squadra da domani tornerà a lavorare e preparare la sfida in terra pugliese. Il tecnico di Ari e il suo staff rivedranno gli errori e qualche assetto da sistemare e, probabilmente, qualcosa da stravolgere nello scacchiere iniziale perché dopo una sconfitta così probabilmente qualche cambio andrà fatto. Sta di fatto che il Catanzaro e’ vivo più che mai, come il suo caloroso pubblico, e siamo certi che a Bari sfodererà una prova gagliarda, all’altezza del suo glorioso nome e della sua gente. Stay tuned…

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