I giallorossi non sottovalutano la gara e costringono i rosanero a rincorrere un risultato che li vedeva soccombere
Pur trattandosi di una gara il cui risultato, qualunque fosse stato, non avrebbe assunto alcuna valenza ai fini della classifica, il Catanzaro visto al Barbera di Palermo ha confermato il bel gioco che tutti gli riconoscono da diversi mesi a questa parte.
É stato un match per nulla sottovalutato dai giallorossi sebbene caratterizzato per alcuni tratti dalle “solite” distrazioni in fase difensiva che hanno purtroppo inciso sull’esito finale.
Leggerezze che ci si augura vengano evitate nelle gare da dentro o fuori dei play off e per le quali, se commesse, difficilmente potranno esserci margini di recupero.
É su questo aspetto che mister Aquilani ha soffermato la sua analisi del post gara.
É chiaro che perdere non fa mai piacere ma la sconfitta di ieri nel capoluogo siciliano è da ritenersi del tutto indolore oltre che bugiarda, come spesso accaduto in altre occasioni nel corso della stagione, se si pensa alle modalità con cui è pervenuta.
Il solito “rigorino” molto dubbio condizionato dal giudizio del VAR che ha sovvertito l’iniziale decisione arbitrale.
Un protocollo, quello dell’assistenza tecnologica, molto discutibile che viene applicato, a quanto pare, in modo del tutto soggettivo(!).
É stata una gara giocata a viso aperto con un bel Catanzaro che ha messo in apprensione una squadra più quotata che ha dovuto anche rincorrere un risultato che la vedeva soccombere.
Un Catanzaro versione 2.0 schierato con diverse seconde linee per dare la possibilità di maggior minutaggio a chi ha giocato meno.
Oltre a Iemmello, ancora alle prese con l’infortunio al polpaccio che si spera di recuperare per il turno preliminare dei play off, sono stati tenuti a riposo i vari Cassandro, Petriccione, Brighenti, Liberali.
Come prevedibile mister Aquilani ha inserito nella formazione ufficiale i diffidati Favasuli, Frosinini e Nuamah che non essendo stati ammoniti non saranno in campo contro il Bari per non correre rischi di provvedimenti disciplinari che impedirebbero loro di essere disponibili per il primo turno play off.
Giallorossi che nell’ultimo match della stagione regolare siamo certi non regaleranno nulla ad un Bari che è costretto a fare punti al Ceravolo per garantirsi almeno i playout.
Anche contro i pugliesi sarà schierata una formazione priva di molti dei titolari di cui sopra e magari con l’aggiunta di Antonini e Pontisso che hanno necessità di rifiatare.
Detto dei diffidati che probabilmente non saranno neanche convocati, il match con il Bari rappresenterà un’altra occasione per rivedere dal 1’ Pompetti, Oudin, F. Jack e con loro i vari Alesi, Verrengia, Rispoli, Baschi, Buglio e D’Alessandro se pienamente recuperato dal recente infortunio.
Certo è che, a prescindere da chi sarà schierato, il Catanzaro di quest’anno ha maggiore consapevolezza di fare meglio di quello delle precedenti stagioni.
Diciamolo pure senza correre il rischio di essere smentiti, i giallorossi cominciano a fare paura e a dare fastidio a chi era partito tra i favori dei pronostici e che adesso spera di centrare l’obiettivo attraverso la finestra dei play off.
Ci si augura solo che, se ciò dovesse succedere, avvenga per propri meriti da dimostrare sul campo e non attraverso “aiuti” dati con decisioni anomale che andrebbero a penalizzare il nostro Catanzaro. A buon intenditor…
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929