Derby felice

Foto: Area Comunicazione Us Catanzaro

A sorridere domenica pomeriggio al “Ceravolo”, ancora una volta sold-out, è stato il Catanzaro, che dopo oltre 30 anni, fa suo il “derby di Calabria”.
In verità un “derby” così i tifosi di fede catanzarese lo sognavano sin dall’ingresso nella serie cadetta della loro squadra e ciò dopo la lunga cavalcata della passata stagione in serie C, conclusasi con una più che meritata promozione.
Ed il sogno si è avverato proprio domenica scorsa, alla presenza di oltre tredicimila tifosi sugli spalti, che hanno trascinato la formazione catanzarese alla vittoria senza dubbio più importante di questa prima parte del torneo.
Un successo netto, frutto di una prestazione ottimale, che ha coinvolto tutti i reparti dello scacchiere giallorosso, iniziando dalla difesa, passando per il centro campo per poi finire in attacco, dove i “gemelli del gol”, Briasci e Iemmello, hanno siglato le due reti con le quali hanno battuto un Cosenza, senza dubbio organizzato, uscito in ogni caso dal “Ceravolo” a testa alta. Onore allora ai “lupi”, ma brave le “aquile”, che hanno ripreso a volare in alto.
Sicuramente non era facile a realizzare il tutto, dopo tre consecutive sconfitte subite, per cui la vittoria ottenuta domenica al “Ceravolo” vale tanto. Bravi i calciatori, bravo Vivarini, ma altrettanto bravi i tifosi che si sono spellate le mani per tutto l’arco dei novanta e passa minuti.
Il “derby”, in ogni caso, appartiene al passato. Venerdì, nell’anticipo della quindicesima giornata d’andata, Brighenti e compagni dovranno difendere al “Barbera” di Palermo l’attuale posizione di classifica.
Un vero e proprio scontro al vertice, considerato che i due undici sono appaiati a quota 24 in graduatoria, in piena zona play-off.
E’ chiaro che il Catanzaro vorrà dare una certa continuità al successo con il Cosenza, contando sulla buona lena di tutti gli elementi schierati dal tecnico Vivarini, in particolare del capitano Iemmello, trascinatore e protagonista indiscusso 

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