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Catanzaro – Monza, l’assenza di Iemmello fa sorgere alcuni dubbi sulla formazione da schierare

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La squalifica del capitano e il tentativo di limitare Azzi alla base delle scelte sullo schieramento da contrapporre ai brianzoli

L’assenza di Iemmello nella gara con il Monza sarà importante, speriamo non determinante.

E’ risaputo che la presenza del capitano è fondamentale per le caratteristiche del giocatore.

Scontato l’impiego di Pittarello, l’unico attaccante di peso dal momento che Koffi ha finora disputato solo scampoli di gara, il dubbio è su chi dovrà affiancare sulla trequarti un rigenerato Liberali reduce dalle fatiche con l’Italia U19 e ancor più galvanizzato di quanto lo fosse prima degli impegni con la Nazianale.

La scelta ricadrà su Alesi o Pompetti – sarebbe l’esordio stagionale dall’inizio del match – vista anche la squalifica di Nuamah.

Mister Aquilani già alla ripresa degli allenamenti della scorsa settimana sta meditando su chi schierare contro il Monza senza snaturare un’identità di gioco ormai ben collaudata.

Le valutazioni saranno anche in funzione degli elementi maggiormente rappresentativi tra le fila del Monza che spesso hanno fatto la differenza.

Uno tra tutti è senza dubbio Azzi, l’esterno sinistro offensivo dal quale provengono i maggiori pericoli.  Contenerlo non sarà facile.

Favasuli – anche lui reduce dall’esperienza in azzurro con l’under 21 – dovrà quindi svolgere un lavoro di maggior sacrificio rivolto più alla fase di contenimento che a quella di costruzione.

Uno tra D’Alessandro e Di Francesco sarà il quinto di centrocampo.

Per il resto non ci dovrebbero essere stravolgimenti di formazione con la mediana occupata da Petriccione e Pontisso e con il solito tridente difensivo Cassandro-Antonini-Brighenti che avranno il difficile compito di rendere inoffensive le giocate della coppia avanzata Cutrone-Petagna, due attaccanti di provata esperienza e di categoria superiore.

A prescindere comunque dalla formazione che mister Aquilani deciderà di schierare, il Catanzaro scenderà in campo senza timori riverenziali nonostante si troverà di fronte un avversario che punta deciso alla promozione diretta.

I lombardi occupano il secondo posto a pari merito con il Frosinone. Motivo ulteriore questo per scendere in Calabria ancora più agguerrito e con il chiaro intento di conquistare i tre punti.

Sarà una gara giocata a viso aperto, senza tatticismi particolari e con un vantaggio psicologico per i giallorossi: non avere pressioni a differenza dei brianzoli che hanno l’unico obiettivo della promozione che cercheranno di raggiungere senza ricorrere agli spareggi play off.

Ciò anche in virtù degli investimenti effettuati in sede di calciomercato come si può comprendere leggendo i nomi che compongono l’organico del Monza.

Nel calcio però, si sa, non sono sempre i nomi a fare la differenza e non sempre chi è più forte porta a casa la vittoria.

Il Catanzaro ha avuto modo di constatarlo a sue spese pareggiando o addirittura perdendo gare che sulla carta avrebbe dovuto vincere.

CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929

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