Il mercato dell’US Catanzaro 1929 accelera in modo decisivo e regala una doppia scossa al ritiro presagionale. Completate le formalità burocratiche e le visite mediche di rito, Antonio Candela e Simone Pafundi si aggregheranno domani al gruppo giallorosso a Livigno. L’integrazione dei due nuovi acquisti consente a mister Giorgio Gorgone di iniziare il lavoro sul campo con una struttura tattica definita. Un doppio innesto di livello che alza la qualità dell’organico in vista della seconda fase di preparazione estiva, destinata a protrarsi fino al 6 agosto.
La spinta di Candela per la corsia di destra
L’arrivo del terzino ligure garantisce al tecnico romano una risorsa di grande affidabilità atletica e tattica sulla fascia destra. Lasciato il ritiro dello Spezia al termine di una trattativa lampo chiusa con la formula del prestito con diritto di riscatto, il difensore porta in dote esperienza e spinta costante lungo la linea laterale.
L’inserimento dell’ex spezzino risolve una priorità dell’organico:
- Copertura immediata della fascia destra fin dalle prime battute della preparazione.
- Disponibilità totale nei test amichevoli previsti in Valtellina.
- Intesa strategica raggiunta rapidamente per accelerare i tempi d’inserimento.
L’impiego di Antonio Candela permetterà di bilanciare le due fasi, offrendo un’alternativa di sostanza nella gestione della catena difensiva.
La qualità di Pafundi al servizio della trequarti
Sul fronte d’attacco, l’innesto di Simone Pafundi rappresenta il colpo ad alto tasso di talento orchestrato dal direttore sportivo Ciro Polito. Prelevato dall’Udinese a titolo temporaneo con opzione di riscatto e controriscatto, il mancino classe 2006 porta con sé fantasia, velocità d’esecuzione e una visione di gioco non comune negli ultimi trenta metri.
Il trequartista azzurro si integra in uno scacchiere che necessitava di un rifinitore tra le linee. La sua capacità di legare il reparto mediano con le punte offrirà soluzioni imprevedibili contro le difese chiuse, aumentando la pericolosità complessiva dell’attacco.
Le dinamiche del ritiro valtellinese fino al 6 agosto
L’arrivo contestuale dei due calciatori in Valtellina permette allo staff tecnico di pianificare le sedute tattiche sull’assetto titolare. Sfruttare i giorni di lavoro in alta quota fino al 6 agosto risulterà determinante per oliare i meccanismi di squadra e velocizzare l’affiatamento nello spogliatoio.
L’integrazione di profili pronti per la categoria e giovani di prospettiva conferma la linea tracciata dalla società. Avere entrambi i rinforzi a disposizione prima dei test probanti del precampionato scongiura ritardi di condizione all’esordio stagionale.
L’approdo di Antonio Candela e Simone Pafundi a Livigno segna una svolta concreta nella costruzione del nuovo Catanzaro. Mettere subito alla prova l’intesa tra i reparti permetterà a Giorgio Gorgone di presentarsi ai primi appuntamenti ufficiali con un’identità ben scolpita.
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