Nuova stagione, un nuovo Catanzaro tutto da scoprire. Dopo la straordinaria cavalcata della scorsa stagione, fermatasi solamente in finale play-off, la squadra dovrà affrontare l’ennesima rivoluzione in panchina. Per il quarto anno consecutivo le aquile cambiano guida tecnica: dopo Vivarini e Caserta, anche Aquilani ha detto addio dopo appena un anno dal suo arrivo. Il tecnico romano lascia la panchina giallorossa con il miglior piazzamento e la migliore annata da quando la squadra calabra è tornata in cadetteria. Il popolo giallorosso si augura che la scelta, ricaduta su Giorgio Gorgone, possa essere quella giusta e che la squadra continui a regalare emozioni come fatto in questi anni. Il tecnico arriva sulla panchina del Catanzaro con 104 partite da primo allenatore, distribuite tra la Lucchese in Serie C e il Pescara in Serie B. Quest’ultima esperienza lo ha visto subentrare a stagione in corso proprio nella scorsa annata, chiudendo con un totale di 26 partite, 6 vittorie, 11 sconfitte e 9 pareggi che non sono bastati per salvare “il Delfino” da un inevitabile ritorno in Serie C. Adesso a Vicenza ci sarà il debutto in campionato, la seconda partita ufficiale dopo la sconfitta ai rigori nei sessantaquattresimi di Coppa Italia contro il Südtirol: appuntamento venerdì alle ore 20:30 al Romeo Menti.
L’avversario
Il Vicenza di Fabio Gallo potrebbe essere la vera sorpresa di questo campionato; sulla griglia di partenza risulta una delle squadre più in forma, nonostante sia una delle tre neo-promosse. La scorsa stagione ha spazzato via i fantasmi dei play-off dominando il campionato di Serie C e ottenendo la promozione in cadetteria con 6 giornate d’anticipo. Numeri importanti che raccontano di una superiorità schiacciante: 78 punti messi in cassaforte nelle prime 32 giornate, con l’unica battuta d’arresto arrivata a campionato già inoltrato (0-1 a favore dell’Alcione Milano). Un risultato che ha tolto la possibilità a Fabio Gallo di eguagliare il record di Capello con il grande Milan degli anni ’90: il tecnico del Vicenza era arrivato a quella gara con 58 partite consecutive senza sconfitte tra Entella (anch’essa portata alla promozione) e Vicenza. Con il ritorno tra i cadetti, il direttore sportivo Zamuner ha impostato una campagna acquisti controllata e lineare: nessun colpo eclatante, almeno per il momento, ma innesti che possono garantire esperienza e solidità nello spogliatoio, uno su tutti Brighenti, arrivato proprio dal Catanzaro. Il grande colpo estivo porta il nome di Gabriele Moncini, un profilo da doppia cifra con esperienze in Serie B, l’ultima delle quali al Bari, dove in 37 presenze ha totalizzato 11 reti. Sugli esterni sono arrivati profili giovani e di grande corsa come Tommaso Corazza e Alessandro Pietrelli, uomini ideali per il gioco di mister Gallo. Il Lane approda al match d’esordio dopo 4 anni dall’ultima volta in cadetteria, con un Romeo Menti pronto a spingere i propri undici, che verosimilmente saranno questi: Gagno; Cuomo, Leverbe, Sandon; Pietrelli, Zonta, Carraro, Pellizzari, Costa; Rauti, Moncini.
Il protagonista
Gabriele Moncini ha ripreso da dove aveva lasciato la scorsa stagione: il gol contro il Catania nella sconfitta in Coppa Italia ha dimostrato l’ottimo stato di forma del centravanti ex Bari. Proprio con i galletti il classe 1996 ha ritrovato la doppia cifra dopo la stagione difficile in maglia Brescia. L’attaccante, arrivato per dare peso e gol al reparto offensivo, avrà l’obiettivo di ripagare la fiducia della società a suon di ottime prestazioni e di trascinare il Vicenza a una salvezza tranquilla, iniziando proprio dalla gara di venerdì.
Cosa potrà dare veramente il Catanzaro quest’anno non lo scopriremo di certo venerdì. I posti vuoti lasciati dagli addii di Cissè, Liberali e Favasuli su tutti dovranno sicuramente essere riempiti; per questo capiremo solamente a mercato concluso che Catanzaro sarà. Ciò non toglie che un’ottima prestazione domani potrebbe riportare l’entusiasmo che l’estate si è quasi portato via.
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929