Aquile attese da una lunga trasferta nell’estremo nord, a Bolzano contro il Südtirol sabato ore 15.00. Gli uomini di aquilani pronti ad affrontare la seconda gara di cinque, contro una squadra piazzata nella parte destra della classifica, la prima di questo “mini tour” è stata la Sampdoria che è riuscita , nella gara di domenica scorsa, a strappare un pareggio a reti bianche al Ceravolo. Una gara che ha regalato poche emozioni agli oltre 8.000 spettatori che hanno seguito la gara sotto il diluvio catanzarese.
Un Catanzaro apparso poco lucido, dando continuità a quelli che erano stati i 70 minuti opachi di Venezia, con un primo tempo sotto tono, dove solo le parate di Pigliacelli ( migliore in campo ) hanno evitato lo svantaggio . Nella seconda parte di gara qualche guizzo giallorosso ha accesso il match, ma ancora una volta il protagonista è il portiere, in questo caso l’estremo difensore blucerchiato Martinelli che si è fatto trovare pronto in diverse occasioni. Uno 0-0 che rischia di complicare il cammino del Catanzaro, scivolato all’ottava posizione con solamente 3 punti di vantaggio dalla carrarese nona.
L’avversario
Ottimo stato di forma per il Südtirol, dopo un inizio tutt’altro che facile, infatti le due vittorie nelle prime sei giornate rappresentavano le uniche messe a segno dalla squadra di mister Castori nella prima parte di campionato, dopodiché zero vittorie in 13 gare , con 5 sconfitte e 8 pareggi.
Nonostante il momento di crisi la società ha rinnovato la fiducia al tecnico marchigiano, una scelta che si è rivelata vincente, con l’inizio del nuovo anno infatti, la squadra sembra avere un appiglio diverso e a confermare di ciò ci sono le 3 vittorie consecutive, che hanno permesso alla squadra di andare a +5 dalla zona play out. L’ultima gara contro il Padova ha dimostrato l’ottimo momento degli altoatesini, una gara già chiusa nel primo tempo con le reti di Merkaj e Pecorino e che ha trovato nel rigore al 94 esimo di Casiraghi la ciliegina sulla torta, 3-0 netto e sorpasso sul Padova undicesimo.
Per la gara di sabato ha parlato il tecnico biancorosso, che si è detto non sorpreso della costanza che ha messo in campo il Catanzaro in questa stagione: Il Catanzaro è una squadra solida, con identità e mentalità ormai collaudate. La costanza dei risultati ottenuta in questa prima parte di campionato non sorprende, considerando le precedenti stagioni concluse ai playoff. Queste le parole di Castori , che ha continuato parlando dell’ottimo stato di forma della propria squadra: “La squadra sta bene e ha lavorato con il consueto impegno e intensità durante la settimana.
I giocatori che hanno avuto piccoli acciacchi nell’ultima partita sono stati recuperati. Dunque L’organico per la gara di sabato sarà lo stesso di quello che ha battuto il Padova nell’ultima giornata, con probabilmente questi undici titolari anti-Catanzaro : Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Merkaj, Pecorino.
Il protagonista
Tra i gol di Merkaj e Pecorino che si sicuramente hanno aiutato la netta ripresa del sudtirol, c’è un altro giocatore che ha acceso la propria luce in una stagione iniziata nel buio più totale, parliamo di Daniele Casiraghi, classe 1993, dopo un inizio di stagione difficile, che lo ha visto giocare solamente 2 partite nelle prime 10, senza mai incidere, adesso il centrocampista bergamasco sta dimostrando quanto , la sua presenza sia fondamentale per la squadra. Non è un caso che il ritmo ritrovato del Sudtirol coincide con l’ottimo stato di forma del centrocampista, che ha contribuito alle 3 vittorie consecutive con 2 assist e 1 gol , Castori si augura che possa contribuire in questo modo nelle gare decisive di questa stagione.
La trasferta di Bolzano nasconde delle insidie , che il Catanzaro dovrà superare per ritrovare la strada della vittoria.
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929
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