Nonostante i play-off conquistati aritmeticamente, i giallorossi sono in balia di risultati poco convincenti. Le ultime 3 uscite hanno visto gli uomini di Aquilani perdere 6 punti da situazione di vantaggio, tutti al minuto 95’, un dato curioso, che sicuramente ha creato preoccupazione nell’ambiente.
Dopo il primo “indizio” Monza e la seconda “coincidenza” Avellino, è arrivata la terza “prova” contro il Modena, nel recupero della trentunesima giornata, infatti, i giallorossi stavano per portare a casa una vittoria che avrebbe messo fine alla corsa verso il quinto posto, ma la rete di Mendes, al minuto 95’ ha lasciato le porte aperte per le ultime giornate del campionato cadetto. Tre pareggi consecutivi che a 4 giornate dalla fine rischiano di rovinare l’ottimo percorso fatto fino ad ora da Iemmello e compagni. L’obiettivo giallorosso è quello mantenere il quinto posto, per farlo però serviranno 3 punti nella sfida contro la Juve stabia, sabato ore 19.30 al Romeo Menti.
L’avversario
Settimane di fuoco in casa Juve Stabia, fuoco che però non riguarda il rettangolo verde. Negli ultimi giorni la società stabiese ha dovuto fare i conti con problemi finanziari che hanno fatto trattenere il fiato ai tifosi gialloblù, le parole degli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara, pesavano come un macigno e hanno messo in discussione il futuro del club, si parlava mancanza ottemperanza agli obblighi federali, che rischiava di tradursi in una pesante penalizzazione, o addirittura nella conclusione della gloriosa storia della squadra gialloblù.
Il tutto si è risolto grazie alla presenza della città, con l’aiuto di partner storici e nuovi sostenitori, che hanno permesso, come comunicato dalla società il regolare versamento degli emolumenti e dei contributi Inps. Il rischio adesso si è abbassato ad una sempre più probabile penalizzazione di 2 punti, da scontare nel prossimo campionato.
Passando al campo, la gara di sabato rappresenta un occasione per gli uomini di Abate di rientrare nella corsa al quinto posto a poche giornate dalla fine, il tecnico ne ha parlato proprio nella conferenza stampa pre-gara: “È una gara difficilissima contro una grande squadra. Ma sono convinto che sarà complicato anche per loro venire a giocare qui. Mi aspetto uno stadio unito, un abbraccio corale: domani i tre punti possono cambiare la classifica, ma valgono soprattutto per la piazza. Arrivare a 51 punti sarebbe fantastico.” L’ex Milan si è espresso anche sul momento delicato della società, sottolineando un gruppo sempre più unito: “In questi mesi abbiamo cercato di costruire sul campo il presente e il futuro del club.
Speriamo che il nostro impegno sia uno stimolo per chi deve tutelare il nome e la storia di questa società. Devo fare un applauso enorme ai miei giocatori: hanno lavorato con un rumore di sottofondo costante e non è stato facile.” Adesso la palla torna al campo, colui che sarà l’unico a poter dare delle risposte, campo dove vedremo verosimilmente questo 11 qui da parte delle api stabiesi: Confente; Giorgini, Varnier, Bellich; Carissoni, Mosti, Correia, Torrasi, Cacciamani; Gabrielloni, Okoro.
Il protagonista
Gli occhi di oggi sono puntati su chi, oltre a tenere la propria porta inviolata è diventato un vero e proprio incubo anche per le difese avversarie. Lorenzo Carissoni dopo le due stagioni in maglia Cittadella, che gli avevano permesso di ritrovare minutaggio e di esordire nel campionato cadetto, il classe 97’ sembra aver trovato la sua dimensione, 33 presenze, 2 assist e 6 reti, che lo portano ad essere il secondo miglior marcatore della rosa alle spalle di Candellone a quota 7. Le ultime due marcature sono arrivate consecutivamente nelle ultime gare contro rispettivamente Venezia e Cesena, adesso davanti ci sarà il Catanzaro squadra alla quale aveva già segnato nel rocambolesco 2-2 dell’andata, adeso il match potrebbe riaprire le porta di un clamoroso quinto posto.
I 3 indizi che portano ad una prova devono far riflettere l’ambiente giallorosso, che seppur con i play-off in tasca, non possono permettersi altri sbandamenti.
CREDIT FOTO: SS Juve Stabia