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Iemmello e il sogno giallorosso: «La Serie A con il Catanzaro? Mi vengono i brividi»

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Il capitano dell’US Catanzaro si racconta ai microfoni ufficiali di Radio TV Serie A e ribadisce un concetto chiaro: il legame con la sua città va oltre il campo, mentre l’ambizione resta quella di riportare le Aquile dove la storia le ha già viste protagoniste.

Ci sono percorsi professionali e poi ci sono scelte che hanno un peso diverso. Il rapporto tra Pietro Iemmello e l’US Catanzaro non è soltanto tecnico, ma identitario. Intervenuto ai microfoni ufficiali di Radio TV Serie A, il numero 9 giallorosso ha raccontato cosa significhi indossare la maglia della propria città, confermando ancora una volta di essere il primo tifoso in campo oltre che il leader dell’attacco.

«Volevo giocare nella squadra della mia città a tutti i costi: è sempre stato il mio sogno e lo sto realizzando». Parole semplici, ma che spiegano molto. Il ritorno in giallorosso non è stato casuale, bensì frutto di una volontà precisa. Una scelta che, nel tempo, si è trasformata in responsabilità e centralità all’interno del progetto tecnico.

Oggi Iemmello è il punto di riferimento offensivo della squadra guidata da Alberto Aquilani, simbolo di continuità e carisma in uno spogliatoio che guarda avanti. Ma chi ha l’animo del trascinatore non si accontenta. Se la Serie B rappresenta una base solida, l’obiettivo dichiarato resta più in alto.

Alla domanda su cosa significherebbe giocare nella massima serie con il Catanzaro, il capitano non ha nascosto l’emozione: «Giocare la Serie A con il Catanzaro? Solo a dirlo mi vengono i brividi, è un sogno che mi fa spingere oltre i limiti».

Il Catanzaro ha già scritto pagine importanti nella sua storia in Serie A, e oggi quell’orizzonte torna a essere un tema concreto nei pensieri della piazza. Le parole di Iemmello non sono soltanto una dichiarazione d’amore, ma una presa di responsabilità. Trasmettono ambizione, determinazione e senso di appartenenza.

In una stagione lunga e complessa, avere un capitano che trae motivazione da un sogno collettivo può fare la differenza. Il resto, come sempre, lo dirà il campo. Ma una cosa è certa: finché il numero 9 continuerà a parlare così, Catanzaro continuerà a crederci.

CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929

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