Dopo la settimana tormentata che ha preceduto il match di Verona con mister Gorgone all’uscio in attesa di capire cosa la società avesse voluto decidere sul suo futuro, al “Bentegodi” abbiamo potuto constatare e apprezzare le variazioni tattiche che il tecnico romano ha apportato sullo schieramento iniziale.
I cambiamenti erano necessari per dare maggiore equilibrio alla squadra evitando quello scollamento tra i reparti che aveva caratterizzato le gare precedenti – escluso quella con il Mantova che non è assolutamente commentabile -.
Ciò è stato fatto irrobustendo un centrocampo nel quale finalmente mister Gorgone ha capito che il solo Mosti non poteva essere molto di supporto a Petriccione per le sue caratteristiche.
L’ex Juve stabia infatti è più un mediano di spinta, diremmo quasi un trequartista, che un interditore. Il Solo Petriccione non poteva reggere da solo l’urto delle manovre offensive rendendo quindi meno in fase di costruzione.
Rinunciare a Pafundi per inserire un mediano in più e proporre in attacco Pecorino piuttosto che lasciare Iemmello come vertice offensivo sono state le scelte più giuste.
L’attaccante ex Juventus dopo il barlume di luce che aveva fatto intravedere con il Mantova dal momento del suo ingresso in campo ha finalmente giocato a buoni livelli dimostrando dinamismo e capacità di andare a rete, rigore a parte.
Dopo la gara di Verona al di là degli interpreti su cui è ricaduta la scelta contro un avversario forte la cui classifica non è veritiera, ciò che rincuora è il giusto atteggiamento dimostrato.
Orgoglio, carattere, la giusta cattiveria agonistica sono aspetti fondamentali oltre al gioco i cui principi devono essere applicati nel modo corretto per dare un’identità alla squadra.
A prescindere dal futuro di Gorgone – non sappiamo se al momento in cui scriviamo è ancora lui alla guida -, ciò che conta è che la squadra sia compatta e i tanti nuovi arrivi dimostrino perché Polito abbia voluto portarli sui Tre colli.
Oggi contro l’Ascoli ci si attende continuità…e la vittoria.
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929
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