La ricostruzione della Nazionale italiana riparte da un’età media mai vista prima e da un tocco di giallorosso. Questa sera alle 20.45, contro il Lussemburgo in diretta su Rai 1, il commissario tecnico ad interim Silvio Baldini manderà in campo una formazione sperimentale. L’obiettivo è cancellare l’onta del terzo Mondiale consecutivo mancato. Tra i debuttanti assoluti spicca il nome di Costantino Favasuli, esterno classe 2004 reduce da una stagione di altissimo livello con la maglia del Catanzaro. Arrivato in Calabria la scorsa estate a titolo definitivo dalla Fiorentina, il nativo di Africo ha saputo conquistare la piazza. Sotto la guida di Alberto Aquilani ha garantito corsa, cuore, profondità e qualità.
Il campo non mente mai. Le statistiche del ventiduenne parlano di una maturazione tattica evidente. Il ragazzo ha abbinato un forte attaccamento alla maglia a una spiccata propensione offensiva, collezionando 2 reti e ben 9 assist. Numeri pesanti che hanno spinto il Catanzaro fino alla finale dei playoff promozione. Il sogno è stato interrotto contro il Monza esclusivamente per il regolamento legato al peggior piazzamento in classifica. Il rendimento offerto in cadetteria lo ha consacrato tra i migliori esterni destri della Serie B, attirando le attenzioni dello staff azzurro.
L’amichevole odierna non è una semplice passerella. Baldini ha convocato un gruppo con un’età media di 20 anni e 6 mesi, la più bassa nell’intera storia della selezione azzurra. Favasuli potrebbe scendere in campo dal primo minuto, schierato come terzino destro in una retroguardia a quattro. Si tratta di un adattamento sul braccetto difensivo dettato dall’indisponibilità prudenziale di Palestra, fermato da un risentimento agli adduttori. Il calciatore calabrese, cresciuto nella scuola viola e già transitato in piazze calde come Bari e Ternana, andrà a comporre un pacchetto arretrato giovanissimo. Davanti al veterano Gianluigi Donnarumma, i centrali saranno Fabio Chiarodia e Pietro Comuzzo, con Davide Bartesaghi sulla corsia opposta.
Il progetto tecnico inaugurato per testare le nuove leve si basa su una massiccia iniezione di profili provenienti dalla Under 21. Il centrocampo vedrà agire Luca Lipani, Niccolò Pisilli e Cher Ndour. In avanti lo scacchiere si completerà con la fisicità di Pio Esposito, la rapidità dell’ala della Sampdoria Luigi Cherubini e il talento di Luca Koleosho. Questo mix di debuttanti dovrà dimostrare di poter reggere il peso di una maglia complessa. Domenica alle 21.00 ci sarà la replica a Creta contro la Grecia, sempre visibile su Rai 1.
L’investitura internazionale del talento di Africo certifica l’ottimo lavoro svolto dalla dirigenza catanzarese in fase di mercato. Avere un proprio tesserato titolare nella Nazionale maggiore innalza il prestigio del club e accende i riflettori su un patrimonio tecnico di valore assoluto. Smaltita l’adrenalina dell’esordio, l’esterno rientrerà alla base con una consapevolezza agonistica totalmente rinnovata. Blindare le sue scorribande sulla fascia destra diventerà il primo tassello per ritentare l’assalto ai vertici della categoria. Certe notti cambiano la traiettoria di una carriera per sempre.
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