Così non va

Trasferta amara per il Catanzaro e primo passo falso del 2024.

L’undici di Vivarini, al “Garilli” di Piacenza, campo dove la Feralpisalò disputa le gare interne, ha subito una netta, quanto meritata, sconfitta, pur in un clima a tinte giallorosse, considerato gli oltre duemila tifosi presenti sugli spalti. Diciamo subito che i “leoni del Garda” sono stati molto bravi a chiudere le fonti di gioco degli avversari, che, se si esclude i primi dieci minuti iniziali ed altrettanti del secondo tempo, sono sembrati senza idee, aggiungendo anche la mancanza di concentrazione e determinazione. E ciò indipendentemente dai soliti svarioni difensivi, che portano a subire gol a ripetizione; senza andare indietro nel tempo, solo sei reti nelle ultime due gare disputate.

Del resto due formazioni, la Feralpisalò ed il Catanzaro per l’appunto, che inseguivano obiettivi ben precisi: i gardenesi, ultimi in graduatoria, ma decisi a risalire la china della stessa, il Catanzaro per mettere in cascina altri punti, utili al raggiungimento di una posizione tranquilla per quel che concerne la classifica, per poi sperare a qualcosa in più.

Naturalmente tutto rimandato per l’undici giallorosso, che, paradossalmente, nonostante un percorso finora altalenante, si trova a sei punti dalla seconda ed a cinque dalla zona così detta “neutra”. 

Giustificata, quindi, la delusione del tecnico catanzarese Vivarini, che a fine gara ha sottolineato come la squadra non abbia fatto niente di quanto preparato in settimana, aggiungendo anche che in serie B nessuna gara deve essere presa sotto gamba, indipendentemente dalla posizione di classifica occupata dall’avversario.Comunque un K.O che va dimenticato nell’immediatezza. La gara con il Palermo, in programma venerdì sera al “Ceravolo”, potrebbe essere l’occasione buona per ripartire. 

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