Che peccato! Ma avanti con fiducia

di Giacomo Cavallo Marincola de Riso

Peccato. Questo è il sentimento alla fine della partita disputata contro il Como, che ha visto soccombere i giallorossi per 2-1.

È stato un peccato perché il Catanzaro ha disputato un ottimo primo tempo, non facendo mai ripartire il Como e pressando i portatori di palla della squadra lombarda. Al minuto 19 il Catanzaro è passato in vantaggio con un goal di Vandeputte, che ha battuto il portiere comasco con un tiro sul palo del portiere, lievemente deviato da un difensore. Il resto del primo tempo è stato di assoluto controllo per la squadra giallorossa, anche se non ha creato altre occasioni per raddoppiare. Nella ripresa, il Como ha subito effettuato 2 cambi per cercare di raddrizzare la partita; i giallorossi, invece, sono rientrati dagli spogliatoi poco concentrati e determinati e hanno disputato un secondo tempo sotto tono rispetto al primo. E così i comaschi hanno ribaltato il risultato grazie ad un colpo di testa in tuffo di Gabrielloni e ad una rete di da Cunha, tra il minuto 17 e il minuto 22.

Nei minuti di recupero il Catanzaro aveva trovato il goal del pareggio con Antonini su cross di Fulignati, avanzato per il forcing finale, ma, dopo un check del VAR, l’arbitro Di Bello ha annullato la rete per fuorigioco. Finisce così la partita con il numeroso pubblico del Ceravolo che inveisce contro il Como e contro l’arbitro, la cui prestazione è stata cinica, ma non certamente ottimale. Adesso, il Catanzaro è chiamato allo scontro con il Modena, una squadra complicata, che, nella gara di andata, ci ha messo in difficoltà e ci ha battuti, ma ciò non toglie che se il Catanzaro gioca come sa, potrà mettere in grande difficoltà gli emiliani.

Un doveroso elogio va fatto al pubblico di Catanzaro, che, ancora una volta, ha dimostrato attaccamento e amore nei confronti di questa squadra, riempiendo il Ceravolo  in ogni ordine di posti e incitando fino al termine i propri beniamini. E che gremirà come sempre anche gli spalti dello stadio modenese.

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