L’altro pagellone: Catanzaro – Lecco

Di Fausto Scerbo

FULIGNATI: Subisce tre gol ma non ha, a mio avviso, particolari responsabilità. Forse poco reattivo in occasione della prima realizzazione ma la conclusione era assolutamente angolata e precisa. Per il resto della gara partecipa come di consueto alla manovra ma senza svolgere particolari attività. Nonostante i tre gol subiti, INOPEROSO.

SCOGNAMILLO: Probabilmente il meno imbarazzante della difesa Giallorossa. Prova a prendersi il ruolo di leader difensivo mostrando la sua aggressività agli avversari tanto da venir ammonito dopo meno di 25 minuti. Non ha particolari colpe in occasione dei gol subiti ma, in particolare sulle palle alte, si dimostra in difficoltà come tutti i compagni di reparto. IN AFFANNO.

BRIGHENTI: Accorcia in ritardo in occasione della conclusione che porta al primo gol e si lascia sfilare alle spalle Novakovich sulla terza realizzazione. Errori troppo banali per un difensore esperto come lui, ma inaccettabili per una squadra che prova a fare un campionato da sorpresa. SPAESATO

KRAJNC: È incredibile come un calciatore dallo storico di Krajnc riesca ad essere costantemente una spanna sotto gli altri. Forse fuori ruolo, forse non si è ambientato al calcio di Vivarini, ma in ogni caso in occasione di tutti e tre i gol subiti avrebbe potuto e dovuto fare meglio. ANCORA MALE.

KATSERIS: Il mercato ha alzato le aspettative di tutti sull’esterno Giallorosso, ma ancora una volta dimostra di dover migliorare. Prova a spingere con costanza ma è ben contenuto. In fase difensiva si dimostra un poco leggerino. I cross di Ionita in occasione dei gol di testa sono frutto della troppa libertà concessa dal terzino greco, reo di non aggredire il giocatore con il pallone. RIMANDATO

VANDEPUTTE: Alla fine della gara il tabellino della gara recita altri due assist per il belga. Il primo su corner ben battuto a liberare Verna che colpisce indisturbato, il secondo un cioccolatino che il nostro bomber Iemmello deve solo scartare. L’impressione di tutti rimane, però, che possa ancora fare qualcosa in più. Il tutto a dimostrazione della sua infinita classe. ASSISTMAN

PONTISSO: Mister Vivarini cambia a centrocampo e si affida alla coppia inedita Pontisso/Verna. I due si trovano abbastanza bene e in particolar modo il classe 97 mette tutta la sua fisicità al servizio della squadra cercando di creare gioco in fase di ripartenza. Non ha la classe di Pompetti o Ghion ma riesce ugualmente a rendersi utile. BALUARDO.

VERNA: Ogni qualvolta gioca fa una innumerevole quantità di cose piccole ma determinanti. Scherma più che può gli attacchi centrali degli avversari ed accompagna il gioco un’infinità di volte. È bravissimo a mettere dentro il gol del vantaggio iniziale colpendo al volo un cross non facile da calcio d’angolo ed anche in occasione dei gol di Biasci e Sounas (su cross di Iemmello) è lì ad accompagnare l’azione fin dentro l’area avversaria. PRESENZA COSTANTE

SOUNAS: Ha qualità da vendere e quando ha un po’ di campo e fiducia mette in mostra tutto il suo repertorio tecnico. Danza tra le linee meravigliosamente. La maggiore libertà di azione gli permette di impostare tanto quanto di farsi trovare pronto in area per concludere. Sembrava il giocatore più difficile da inserire nello scacchiere giallorosso ma sta dimostrando di essere una pedina imprescindibile. Doppietta e tutti a casa. FUNAMBOLO

BIASCI: È incredibile la grinta che mette questo ragazzo in campo. Corre, lotta su ogni pallone per ogni minuto giocato, si inserisce negli spazi e riesce a trovare, all’88esimo proprio il gol simbolo delle sue doti. Cade, si rialza, si fionda in scivolata, si fa male, ma la palla è in porta. 5 a 3 e match chiuso. Nel mezzo regala anche l’assist in occasione del primo gol di Sounas. UN LEONE

IEMMELLO: Torna in campo il Capitano ed è tutta un’altra storia. Vede il calcio in un modo tutto suo. Incomprensibile per noi esseri umani e per la serie cadetta. È snervante quando sbaglia controlli facili o calcia male da posizioni apparentemente facili per uno come lui. Successivamente crossa da dentro l’area un pallone sul palo lontano in direzione di apparentemente nessuno; poi, come dal nulla, appare una maglia giallorossa, Sounas, che deve solo spingere la palla in porta. Il gol realizzato è frutto di un taglio da attaccante vero. Ma l’assist per il 4 a 3 è poesia pura. POETA.

SITUM: Subentra a Katseris e dimostra da subito una maggiore solidità difensiva. Contrasta le offensive avversarie con efficienza ed efficacia. Probabilmente non ha la spinta del greco, ma garantisce più sicurezza all’intero reparto difensivo. SOLIDO.

POMPETTI: Parte inaspettatamente dalla panchina ma è il primo a subentrare a seguito anche dei problemi riscontrati da Pontisso. Prova a dare maggiore qualità alla manovra ma nel provarci a volte incorre in errori rischiosi. TALENTUOSO

KRASTEV: Entra per soli 15 minuti ma la sua fisicità è straripante dentro l’area. La gran parte dei palloni di testa sono i suoi e dimostra anche di avere una buona personalità nelle uscite palla al piede. Potrebbe essere una pedina da sfruttare maggiormente in questo girone di ritorno? RISORSA.

AMBROSINO: Con il rientro del Capitano torna in panchina senza avere in fondo troppo sfigurato nelle sue uscite da titolare. Entra, come al solito, con una voglia incredibile di dimostrare il suo valore, ma l’andamento della partita non gli ha concesso di mettersi particolarmente in mostra. INGIUDICABILE

VIVARINI: Con Iemmello in campo è tutto un altro Catanzaro ed il mister lo sa. Lo schiera titolare e magicamente appare il Catanzaro offensivamente frizzante e divertente che tanto diverte ed ha divertito. La difesa, invece, torna ad essere un problema. 7 gol subiti nelle ultime tre partite sono troppi, ma questo altro non sarà che l’ennesima sfida da affrontare per il nostro CONDOTTIERO.

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