La trasferta di Cesena apre il mese di novembre del Catanzaro, sabato ore 15 al Dino Manuzzi. La sfida contro il Padova non ha spazzato via gli incubi della zona retrocessione, ma il pareggio ha dato uno spiraglio di luce agli uomini di Mignani, con il secondo risultato utile consecutivo. Stesso punteggio, ma sapore del tutto diverso. Se contro il Benevento il pareggio è stato acciuffato sul filo di lana dimostrando carattere, a Padova si è vista la faccia opposta della medaglia, con un vantaggio sciupato a partita in corso. La sfida contro il Cesena rappresenta probabilmente il primo vero Catanzaro di mister Mignani, visti i tempi risicati avuti per preparare le ultime due uscite: sarà la gara di sabato a offrire i primi veri indizi su quale sarà la direzione di questo nuovo Catanzaro.
L’avversario
Se il Catanzaro si presenta a questo appuntamento con la necessità di trovare una propria quadratura definitiva, dall’altra parte il Cesena sta vivendo una fase di assestamento: la squadra cerca quella quadratura del cerchio indispensabile per trovare continuità di risultati. I bianconeri sono in una fase di profonda curiosità e rinnovamento, dettati dall’arrivo di Alino Diamanti, al suo esordio da allenatore. L’ex fantasista della Nazionale italiana ha portato con sé un mix di entusiasmo e idee innovative. Diamanti ha imposto subito la sua cifra stilistica fatta di coraggio, schiettezza, idee propositive e agonismo puro, chiedendo ai suoi la stessa “garra” che lo contraddistingueva in campo. Nonostante un mercato giovane e ambizioso, impreziosito dai colpi Caprini e Debenedetti, i risultati faticano a trovare una rotta stabile. Il bilancio parla chiaro: a fronte di due successi e altrettanti stop, pesano come macigni i ben sei pareggi accumulati finora. Una frenata nei numeri che è costata ai “Cavallucci” il momentaneo addio alla zona play-off.Sabato, di fronte al proprio pubblico del Dino Manuzzi, il Cesena cercherà i tre punti per scacciare i fantasmi della discontinuità e rilanciare le proprie ambizioni; tra le mura amiche gli uomini di Diamanti fino adesso sono stati praticamente imbattibili, con 4 pareggi e una vittoria, l’ultima contro l’Empoli. Per confermare la fortezza del Manuzzi e dare continuità ai risultati, il tecnico toscano farà affidamento sul classico 4-3-3 formato da: Siano; Ciofi, Gelli, Ilic, Mangraviti; Bisoli, Bohinen, Pagano; D’Andrea, Shpendi, Fiori.
Il protagonista
Scontato o no, è impossibile non parlare dell’inizio di stagione di Cristian Shpendi. L’attaccante bianconero si presenta alla sfida con numeri da primato in questo avvio di stagione: 8 reti messe a segno in 10 presenze, impreziosite da 1 assist e da un indice di conversione che lo consacra come il terminale offensivo più prolifico ed efficiente della rosa di Diamanti. L’attaccante albanese è a caccia della quarta stagione consecutiva in doppia cifra, sempre con la maglia del Cesena, e sabato contro il Catanzaro cercherà il terzo gol consecutivo.
Questioni di entusiasmo: quello che contraddistingue il Cesena di Diamanti e quello che deve ritrovare il nuovo Catanzaro di Mignani.
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929
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