Quando si dice con una frase fatta, buttare il cuore oltre l’ostacolo, d’ora in avanti si potrà fare riferimento alla gara dei baby giallorossi contro i pari categoria della VL Pesaro di ieri sera al Pala Pulerà, che peraltro risuona ancora del frastuono dei giovani tifosi giallorossi. Il primo quarto scivola sul piano del sostanziale equilibrio, con l’Academy sopra di due. Ma il secondo segna una chiara prevalenza dei pesaresi, che colpiscono forte dalla distanza, grazie alla mira precisa dei loro esterni. Gli aquilotti soffrono e non riescono, nonostante gli sforzi, a mettere in difficoltà gli ospiti. Sì va al riposo sul punteggio di 34-41.
Ma al rientro la musica non cambia, tanto che il terzo tempino è quasi la fotocopia del precedente, con i giallorossi che non riescono a trovare il bandolo della matassa in attacco, ne’ difendere con la dovuta intensità. Tanto che il parziale si attesta sul 15-22. All’avvio dell’ultimo quarto si percepisce che qualcosa sta per modificare il corso della gara. Coach Sabbatino riesce a catechizzare a dovere i suoi ragazzi, facendo alzare l’intensità difensiva, puntando molto sull’anticipo, il che porta l’Academy ad intercettare tanti palloni avversari, spesso dando vita a contropiede brucianti, od interruzioni delle trame degli avversari, mettendo sabbia nei loro ingranaggi. Parimenti, i lunghi di casa iniziano ad avere la meglio al rimbalzo contro quelli ospiti.
In attacco le bocche di fuoco giallorosse iniziano a colpire con micidiale precisone dalla distanza. Gli aquilotti iniziano a percepire che con un po’ di concentrazione ed attenzione in più potrebbero tentare l’aggancio agli avversari, che a poco a poco si materializza ineluttabilmente sul 70 pari a 3’ dal termine. Ed a 1,26’ dal suono della sirena, l’Academy mette la freccia e va sopra di 2. Pesaro avverte il colpo ed inizia a perdere lucidità. A quel punto gli aquilotti ricordano di essere, comunque, dei rapaci ed affondano gli artigli, staccando i pesaresi di 4 lunghezze, rendendo inutile la loro tripla della disperazione, sul suono della sirena.
Finisce 79-78 per l’Academy delle meraviglie, un team di ragazzi straordinari, capaci di un impresa sportiva ai confini della realtà, contro una squadra letteralmente forte, tecnicamente ed agonisticamente, espressione di una società tra le più prestigiose del basket nazionale. Aggiudicandosi questo difficile scontro diretto, l’Academy conquista il fatidico terzo posto in solitaria e mette una seria ipotesi sulla partecipazione alla post season, avvicinandosi ad una conquista inimmaginabile all’inizio della regular season. Palpabile la soddisfazione a fine partita del presidente Bianchi e dello staff tecnico. Pubblico del Pala Pulerà in visibilio. E che partita avvincente di performante basket giovanile di rango nazionale.
BASKET ACADEMY CATANZARO-VICTORIA LIBERTAS PESARO 79-78
(21/19, 13/22, 15/22, 30/15)
BASKET ACADEMY CATANZARO: Greco 14, Pistoia, Giglio 18, Albertinazzi 17, Mazzocca, Zamboni, Giovannini, Dozic 19, Lucia, Falappi, Fomba, Idone 11.
Coach: N. Sabbatino
Ass.: F. Tunno
Ass.: I. Sant’ Ambrogio
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Cornis 18, Patrignani 13, Grasso 8, Leonardi 9, Montesi, Merli, Moneti 5, Pagnini 12, Mattei, Pegoli 5, Francis, Michelazzo 8.
Coach: G. Luminati
Ass.: E. Santi elli
Arbitri dell’incontro:
G. Scarfò
S. Riggio
Area Comunicazione
Basket Academy Catanzaro
CREDIT FOTO: Basket Academy Catanzaro
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