Per la ventesima gara stagionale, mister Aquilani dispone le Aquile con il 3-5-2: Pigliacelli in porta; Cassandro, Antonini e Brighenti in difesa; Favasuli, Pontisso, Rispoli, Cisse e D’Alessandro a centrocampo; Pittarello e Iemmello in attacco.
Il Venezia, di contro, si schiera con il 3-5-2: Stankovic in porta; Korac, Svoboda e Sverko in difesa; Hainaut, Perez, Busio, Doumbia e Sagrado a centrocampo; Yeboah ed Adorante in attacco.
In avvio di gara, il Catanzaro trova la rete del vantaggio grazie ad una transizione offensiva guidata da capitan Iemmello e conclusa da D’Alessandro (prima rete stagionale).
I padroni di casa pareggiano al 18′ con Busio che si avventa su un pallone vagante e batte un incolpevole Pigliacelli.
Trascorrono pochi istanti ed i lagunari vanno vicini al raddoppio con Segredo che, perfettamente servito da Perez, ma il pallone si schianta sulla traversa.
Il Venezia mantiene il pallino del gioco, mentre i giallorossi si difendono con ordine, non disdegnando qualche sortita offensiva.
Il primo tempo termina sul punteggio di 1 a 1.
Il secondo tempo è, da subito, un monologo dei padroni di casa che mantengono il pallino del gioco alla ricerca della rete del vantaggio.
La svolta della gara arriva al 73′ quando il direttore di gara, dopo un consulto al Var, espelle Verrengia, reo di aver interrotto una chiara azione da rete prendendo il pallone con la mano.
All’85’ il Venezia raddoppia con Adorante su calcio di rigore, assegnato per un fallo di Antonini. I lagunari, in chiusura di match, siglano la rete del 3 a 1 con il subentrato Casas.
La gara termina sul punteggio di 3 a 1 in favore dei ragazzi di Stroppa.
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929
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