È un Alberto Aquilani orgoglioso del suo Catanzaro, quello che si presenta in sala stampa nel post partita di Catanzaro-Empoli. Una squadra, quella giallorossa, che nella ripresa, ha saputo con orgoglio e fame calcistica recuperare e ribaltare una partita che sembrava compromessa già dopo quindici minuti: “La squadra non è entrata in campo con il piglio giusto. Abbiamo preso gol dopo trenta secondi. Non è possibile. Il due a zero avrebbe ammazzato chiunque. Nell’intervallo ho chiesto alla squadra di aumentare il ritmo usando la testa. Sapevamo che un episodio avrebbe potuto cambiare tutto. Siamo stati maturi ed abbiamo fatto un buon secondo tempo. Non molliamo mai. I cambi oggi hanno impattato benissimo. L’Empoli ha una squadra forte con una rosa importante. Se penso che abbiamo 18 punti in più, vuol dire che stiamo facendo qualcosa di straordinario. Pittarello? Mi prendo qualche merito. Non so in quanti credessero in lui. Ho visto margini di miglioramento e buone prestazioni anche quando non segnava. Sognare? Il mio sogno è vincere la prossima, come dice Spalletti”.
Così come a Carrara, determinate anche oggi è stato l’ingresso nella ripresa di Gabriele Alesi. Il centrocampista, proveniente dal Milan, non si nasconde: ” Ho la fame di chi ha un sogno e vuole arrivare in serie A. Così come i miei compagni”. Quando entro, indipendentemente dal minutaggio, cerco di dare sempre il massimo. Il pubblico gasa, mi dà forza di spingere. Ringrazio il mister ed i miei compagni che cercano di aiutare sempre noi giovani. Da mezz’ala mi trovo meglio, credo sia il mio ruolo. In passato mi sono adattato a fare il quinto. Siamo in tanti e cerco di dare sempre il massimo quando vengo chiamato in causa. So quello che posso dare”.
È stato il protagonista, il trascinatore di questo Catanzaro nella vittoria in rimonta contro l’Empoli: “Sono e siamo contenti. È il coronamento di un percorso, anche personale. Affronto ogni partita nello stesso modo, dando il massimo in campo. Quando sbaglio sono io il primo a stare male. È chiaro che vorrei fare gol ogni partita. La reazione nella ripresa è stata pazzesca. Da squadra vera che non molla mai. Vogliamo migliorarci per arrivare a qualcosa di importante. Il mister ha creduto in noi. Mi ha sempre stimolato e detto dove migliorare. Dove vogliamo arrivare? Lo sappiamo noi. Alzare sempre di più l’asticella e migliorarci partita dopo partita. Il nostro pubblico in ogni partita è pazzesco”.
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929
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