Prosegue la preparazione in vista della ripresa del campionato con mister Gorgone che dovrà adottare i giusti correttivi in grado, si spera, di dare una svolta alla stagione
Inizierà domani la seconda delle tre settimane di lavoro previste prima della ripresa del campionato con un unico obiettivo: dare una svolta alla stagione.
Per farlo mister Gorgone è alla ricerca dei correttivi che si rendono necessari perché ciò possa avvenire.
Ciò non solo in ottica campionato, anche per garantirsi la permanenza sulla panchina giallorossa.
La società ha infatti confermato a fiducia al tecnico ma va da sé che contro il Mantova e, crediamo, anche contro il Verona a distanza di pochi giorni, se non si otterranno risultati la sua avventura in giallorosso sarà virtualmente conclusa.
Gorgonre sta lavorando sull’aspetto psicologico e sull’atteggiamento con cui stare in campo per l’intera durata del match (aggressività e cattiveria agonistica) e, chiaramente, su quello tecnico-tattico pronto a cambiare alcuni degli interpreti il cui rendimento ha finora deluso o quasi.
In attesa delle migliori condizioni di molti calciatori tra quelli arrivati in estate, Pecorino e Dorval su tutti, il tecnico romano sta valutando quella che potrebbe essere la soluzione migliore per far rendere al meglio la squadra.
L’intervento non sarà necessariamente sul cambio modulo in quanto dopo l’incontro tra società, mister e capitan Iemmello l’idea sarebbe quella di mettere il capitano come unico terminale offensivo con la coppia Mostri-Pafundi come trequartisti alle sue spalle.
Sappiamo che Pietro predilige svariare e non fungere da centravanti classico ma visti i (non) risultati conseguiti e le ancora non buone condizioni fisiche di Pecorino questa appare una scelta obbligata.
Vista l’incapacità di Koffi di nel vedere la porta affidarsi alle giocate e all’estro di Iemmello per sperare di dar seguito all’unica vittoria fin qui conseguita con la Carrarese appare l’unica strada da perseguire.
Per restare nel reparto avanzato è di ieri la nota lieta legata a pieno recupero di Frank Tchaouna, gemello del centrocampista Franky, finora fermo ai box fin dal pre-ritiro in città, che per la gara con il Mantova sarà a tutti gli effetti arruolabile.
Il 21nne ex Enna rappresenta una carta in più che all’occorrenza mister Gorgone potrebbe giocare, al pari di Arditi che finora ha fatto prevalentemente tribuna.
Per il resto della formazione attendiamo quella che presumibilmente vedremo schierata in occasione dell’amichevole che i giallorossi disputeranno mercoledì 30 alle ore 15 contro la Vibonese.
I corregionali che disputano il campionato di quarta serie rappresentano un test probante per verificare nuovi schemi e vedere (finalmente) all’opera la rosa al completo, incluso D’Alessandro.
L’esterno di centrocampo è anch’egli al rientro dopo l‘infortunio che lo ha costretto ad uscire dal terreno di gioco anzitempo nel match di Pisa.
Giorni intensi di lavoro quindi per un Catanzaro che dovrà necessariamente cambiare volto sotto tutti i punti di vista. Gli elementi ci sono, servirà vederli tutti all’opera per capire chi sarà maggiormente affidabile in termini di condizioni fisiche e adattamento ai principi di gioco da applicare.
CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929