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A che punto è il progetto di Aquilani?

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Il Catanzaro di Alberto Aquilani ha concluso il primo terzo della stagione, ed è quindi arrivato il momento di tracciare un primo bilancio sull’esperienza del tecnico romano sulla panchina giallorossa.

Arrivato nel capoluogo calabrese lo scorso giugno, Aquilani aveva subito dichiarato la volontà di puntare con decisione sui giovani, in linea con il progetto tecnico voluto dalla società. Un’impostazione che si è riflessa anche nelle operazioni di mercato, sia in entrata che in uscita, condotte dal direttore sportivo Ciro Polito.

Nelle prime giornate, tuttavia, l’allenatore ha preferito affidarsi ai giocatori più esperti del gruppo, così da consentire ai nuovi arrivati di ambientarsi con calma in una categoria complessa come la Serie B. Una tendenza che si è però invertita nell’ultimo mese, durante il quale diversi ragazzi hanno iniziato a ritagliarsi un ruolo sempre più importante nelle gerarchie del tecnico.

La rosa del Catanzaro presenta oggi un’età media di 25,3 anni, sensibilmente più bassa rispetto ai 26,7 della passata stagione. Tra i giovani più interessanti figurano Alphadjo Cissé e Fabio Rispoli, classe 2006, e Costantino Favasuli, classe 2004, tutti con almeno 800 minuti giocati in stagione e già protagonisti di buone prestazioni.

Più contenuto, invece, l’impatto di elementi come Liberali e Nuamah, su cui inizialmente i tifosi nutrivano grandi aspettative. Anche loro, però, stanno gradualmente trovando spazio e continuità.

Sul piano dei risultati, il Catanzaro ha finora raccolto 15 punti in 12 giornate, frutto di tre vittorie, sei pareggi e tre sconfitte. Un bottino complessivamente positivo, anche se la prima vittoria è arrivata soltanto alla nona giornata, circostanza che ha alimentato non poche polemiche, soprattutto sui social, dove ogni episodio tende a essere amplificato.

Alla ripresa del campionato, dopo la sosta per le nazionali, Iemmello e compagni affronteranno il Pescara al Ceravolo. Una gara che offrirà l’occasione per riscattare la brutta sconfitta con l’Empoli, ma anche per confermare la crescita dei più giovani e, magari, vedere qualcuno di loro — come Liberali — spiccare definitivamente il volo.

CREDIT FOTO: US Catanzaro 1929

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Scritto da
Giuseppe Lagrotteria

"Se c’è una cosa che mi accompagna da sempre, è la passione per il calcio. Sono cresciuto con il Catanzaro nel cuore e seguire le sue partite, raccontarne le emozioni e vivere tutto ciò che ruota intorno alla squadra è per me qualcosa di più di un semplice interesse."

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